Ascoli, 15 febbraio 2018 – “Cola d’Amatrice tra Pinturicchio e Raffaello”. E’ questo il titolo della prossima mostra presentata dal Comune, in collaborazione con la Regione, alla Bit di Milano. “Abbiamo incaricato il professor Stefano Papetti, curatore della mostra, di illustrare il progetto è di incontrare i numerosi i giornalisti accreditati – ha spiegato il sindaco Castelli - che hanno seguito con interesse la presentazione di una iniziativa che non consiste soltanto nell’esposizione delle opere dell’artista di Amatrice e dei suoi contemporanei, come Perugino, Raffaello, Antoniazzo Romano e Luca Signorelli, ma che offrirà anche ai visitatori la possibilità di muoversi nella città di Ascoli per scoprire i ‘luoghi di Cola’”.
La scelta del periodo per la mostra (17 marzo-15 luglio) è stato strategicamente individuato per consentire ai turisti di apprezzare anche altre iniziative che si terranno in città, come l’ormai tradizionale appuntamento di “Fritto Misto” ed il V concorso internazionale biennale dell’Arte Ceramica che avrà luogo a partire dal primo maggio.

Davanti ad un pubblico composto da giornalisti specializzati, direttori di musei ed addetti ai lavori una serie di autorevoli personalità del mondo della cultura hanno proposto le Marche come luogo della Bellezza: Vittorio Sgarbi e Giancarlo Giannini, il testimonial scelto dalla Regione, hanno coinvolto il pubblico con un affascinante racconto delle Marche, concluso da un intervento di Stefano Papetti che ha sottolineato come nei prossimi mesi sarà possibile ammirare ad Ascoli Piceno i capolavori di un grande maestro del Rinascimento e degli artisti che lo hanno affiancato, tanto in Umbria quanto a Roma.
“La mostra dedicata a Cola dell’Amatrice – conclude il primo cittadino - rientra infatti in una più ampia strategia di promozione della città per rilanciare il turismo nel territorio dopo il terremoto, operazione della quale fanno parte anche altri interventi di grande visibilità, come il posizionamento lungo il tracciato della A 14 di grandi pannelli dedicati alla città che avverrà prima dell’inaugurazione della mostra”. L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Mostrare le Marche”, volto a promuovere il turismo culturale nelle aree colpite dal sisma: oltre al contributo regionale e al sostegno del Mibact l’iniziativa può contare sull’importante contributo concesso dal Bim e da Piceno Gas vendita.