Ascoli, 21 dicembre 2017 - Sono trascorsi dodici mesi dalla scomparsa di Carlo De Vecchis, ‘Carletto’ per i tantissimi ascolani che lo avevano conosciuto. A 51 anni una brutta malattia se l’è portato via in poco tempo lasciando senza parole familiari e amici, ma anche tutti gli ambienti che lui frequentava, per primo quello del calcio amatoriale.

Ad un anno di distanza, e considerato che il funerale avvenne in forma strettamente privata, la famiglia De Vecchis tiene a informare che domani, venerdì 22, alla chiesa di San Luca Evangelista a Villa Pigna, si terrà una Messa in suo ricordo.
Un ricordo mai sopito in questo anno. Chi lo ha vissuto, infatti, sa che porterà per sempre la sua allegria, il suo sorriso e la bontà di un uomo che ha messo il rispetto dell’altro tra i suoi principi di vita.

Una vita troppo breve per scelta del destino, ma abbastanza lunga per conservare nella mente di tutti le sue tante corse durante una partita di calcio, le gag in piazza durante il Carnevale ascolano, la gentilezza nell’oreficeria di famiglia di viale Benedetto Croce o, ancora, la leggerezza che evocava standoci solamente a fianco.

Tutto questo da un’unica ma grande certezza: Carlo la sua battaglia con la vita non l’ha persa in quel letto nell’ospedale di Teramo, ma l’ha vinta alla grande. E con il cuore che solo certi giocatori possono sono capaci di dare.