Rissa nel Teramano: 3 rom
uccidono un commerciante

L'episodio riporta alla memoria lo scorso 10 agosto quando poco lontano, a Villa Rosa di Martinsicuro, Antonio De Meo di Castel di Lama fu ucciso con un pugno sempre da due nomadi

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Alba Adriatica (Teramo), 11 novembre - Un commerciante di 37 anni, Emanuele Fadani, è morto nella notte ad Alba Adriatica, provincia di Teramo, per i colpi ricevuti durante una rissa con tre rom del posto. L'episodio riporta alla memoria lo scorso 10 agosto quando poco lontano, a Villa Rosa di Martinsicuro, Antonio De Meo di Castel di Lama fu ucciso con un pugno sempre da due nomadi.

 

La rissa sarebbe scoppiata per futili motivi verso le 2-2,30 di notte fuori un bar di Alba in viale Mazzini: ci sarebbe stata una discussione, poi l’uomo è stato colpito. Soccorso dal 118, è morto prima di arrivare all’ospedale di Giulianova. I tre rom sono stati tutti identificati dai carabinieri. Al momento ancora non ci sarebbero stati fermi. Il sostituto procuratore Roberta D’Avolio, titolare delle indagini, ha lasciato la caserma di Alba Adriatica intorno alle 12,20. Sul corpo dell’uomo sarà effettuata l’autopsia.

 

Duro il commento dell’assessore alla Sicurezza del Comune di Alba Adriatica, Cesare di Felice: "la comunità rom - dice - vive trasgredendo le norme più elementari e che guarda caso sono sfociate in un orrendo omicidio. Lo dobbiamo gridare ad alta voce. Purtroppo - aggiunge l’assessore - questi rom vengono più volte arrestati e puntualmente rimessi in libertà. Questa situazione crea un forte disagio tra la popolazione che non è xenofoba ma è operosa".
 

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