Sono state ritrovate nello scantinato della questura vicino alla pen drive del computer di Binni
Ascoli, 28 febbraio 2012 - Gli inquirenti che lavorano sull'omicidio di Rossella Goffo, per il quale e' stato arrestato il 15 febbraio scorso il tecnico della questura di Ascoli, Alvaro Binni, stanno verificando in queste ore la natura di alcune chiavi ritrovate nello scantinato della questura vicino alla pen drive del computer di Binni. La procura ascolana e la squadra mobile stanno cercando di accertare a quale appartamento permettano di accedere e, in tal senso, verifiche verranno fatte, secondo quanto si apprende da ambienti investigativi, anche nell'abitazione nella quale viveva ad Ancona la Goffo.
Tra gli altri aspetti da chiarire, anche quello di una valigia, appartenente alla donna, di cui non se ne ha traccia gia' dal maggio 2010, periodo in cui la donna e' scomparsa. Intanto da parte della difesa di Binni e' stata fornita massima disponibilita' alla verifica dei contenuti della pen drive scoperta nello scantinato della questura ascolana, tanto che l'avvocato Nazario Agostini ha gia' rivelato la password della stessa chiavetta. Per il legale il poliziotto non ha nulla da nascondere e resta innocente.
Agi