Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Finanza a caccia di evasori, sotto tiro auto di lusso e ripetizioni private

Setacciato il territorio

Interessate le province di Ascoli e Fermo. Sequestrati 700 prodotti cosmetici di dubbia provenienza. Nel mirino anche i distributori di benzina

I controlli della Finanza
I controlli della Finanza
Articoli correlati

Ascoli Piceno, 28 aprile 2012 - Dopo l’operazione di ieri, la Guardia di Finanza, per tutta la giornata di oggi, prosegue gli interventi mirati di controllo non solo nelle città di Ascoli Piceno e di Fermo, ma anche in diversi altri importanti centri delle rispettive province.

Ulteriori pattuglie in divisa da ieri sera supportano il 'Piano coordinato di controllo economico del territorio' con un programma di controlli nelle principali arterie provinciali finalizzato anche a stroncare il traffico di stupefacenti.

In questo contesto sono incappate nei posti di blocco diverse persone che guidavano automobili di lusso (alcuni dei quali intestati a società, altri a terzi) risultati in contraddizione con gli indici di capacità contributiva degli intestatari.

In particolare, l’attenzione sarà rivolta nei prossimi giorni verso i proprietari di una decina di automezzi di elevato valore commerciale (anche superiori ai 100mila euro), conosciuti al Fisco per redditi abbastanza 'poveri'.

I militari stanno in questo momento perlustrando numerosi 'quadranti' del territorio piceno e fermano per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo e della vendita di merce contraffatta; sono state eseguite sistematiche perlustrazioni – soprattutto nelle aree particolarmente esposte a tali fenomeni illeciti, quali quelle dei centri storici di Ascoli Piceno e di Fermo e del litorale di tutta la costa picena e fermana – che, nella serata di ieri, hanno consentito di sequestrare 700 articoli cosmetici di dubbia provenienza, nocivi per la salute dei consumatori; un ulteriore intervento in un cantiere navale di San Benedetto del Tronto ha infine consentito di scoprire un lavoratore impiegato completamente 'in nero'.

L’attività delle Fiamme Gialle è stata caratterizzata anche dai controlli ai distributori di carburante, in continuità delle linee d’azione già recentemente intraprese a seguito dell’abbassamento dell’accisa a livello regionale. Sono state rilevate per lo più violazioni inerenti alla sola disciplina dei prezzi esposti, differenti da quelli praticati alla pompa.

 

 

Pattuglie in 'abiti civili' stanno invece effettuando attività ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali, riservando particolare attenzione soprattutto al territorio di diverse località della provincia non interessate in via principale, dalle attività di ieri, quali i comprensori di San Benedetto del Tronto, Grottammare, Cupra Marittima, Pedaso, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Francavilla d’Ete, Amandola e Comunanza, Montefiore dell’Aso e Offida.

In quest’ultima località – così come, peraltro, anche a Porto Sant’Elpidio – sono state intraprese sul momento indagini di polizia economica e finanziaria nei confronti di un’ampia cerchia di imprenditori dell’etnia cinese; altri controlli sono in corso nel comprensorio di Monterosato di Fermo, interessata, da oggi, al campionato mondiale di Motocross.

Di rilevanza, infine, sono le risultanze investigative appena acquisite relativamente al comparto dell’evasione fiscale, nel contesto di un’indagine sviluppata all'inizio dell’avvio del 'Piano' nei confronti di alcuni docenti di scuole superiori, risultati protagonisti di una strutturata attività di ripetizioni private rivolte in favore degli studenti degli stessi istituti d’istruzione ove i medesimi insegnanti operano.

Sulla scorta di quanto sinora emerso, le lezioni sarebbero effettuate completamente 'in nero' e i militari stanno verificando anche l’eventuale esistenza di veri e propri 'accordi', tra gli stessi professori, nello scambiarsi gli studenti in difficoltà negli studi nel corso dei pomeriggi; il giro d’affari, in completa evasione, potrebbe anche comportare responsabilità di carattere penale, qualora eventualmente riscontrato e quantificato per importi elevati.

Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2013 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP