Ascoli, 11 giugno 2017 – Ripatransone ha scelto il commissario. E’ questa la sorpresa più grande nei due Comuni piceni in cui si votava per le amministrative. Il candidato sindaco Alessandro Ricci, l’unico in campo, alla guida della lista ‘Ripatransone bene comune’, non è riuscito a battere il quorum: i votanti sono stati 1.726, ovvero 171 in meno di quelli necessari per raggiungere il 50% + 1 degli aventi diritto. Un risultato che, oltre ad aprire appunto le porte al commissario, apre un caso nel fronte del Pd.

«Abbiamo evitato la lista civetta proprio perché non ci sembrava giusto – ha affermato Ricci –. Abbiamo fatto di tutto per evitarla perché volevamo valorizzare il programma e lavorare per il paese. Peccato. Mi dispiace per Ripatransone. Oltre al programma elettorale, messo insieme attraverso una quindicina di assemblee pubbliche, incontrando i quartieri, le associazioni, le categorie imprenditoriali, avevamo anche predisposto la bozza delle manifestazioni estive, ma ora non possiamo fare più nulla. Abbiamo perso una battaglia, ma non la guerra».