Ascoli, 29 settembre 2017 - Episodio sicuramente poco piacevole quello accaduto mercoledì a due ragazzi del settore giovanile dell’Ascoli. I due sono stati sopresi in sella a un motorino che però non poteva circolare, in quanto completamente sprovvisto dei documenti necessari. Sulla vicenda ci sono ancora molti aspetti da chiarire. Quello che sembra certo è che i due giovanissimi, che hanno intorno ai 16 anni, uno dei quali alloggia nel convitto dell’istituto Agrario, sono stati sorpresi in due su un motorino e almeno uno non portava il casco. Ma questo sarebbe stato il minimo, se non fosse che a un successivo controllo è emerso che nessuno dei due era proprietario del mezzo, il quale non aveva alcuna carta di circolazione.

I carabinieri li hanno poi ascoltati in caserma per provare a vederci chiaro. Il sospetto è che si tratti di un motorino rubato e questo aspetto rischia di inguaiare i due ragazzi.

I giovanissimi calciatori hanno però assicurato che il veicolo non è di loro proprietà ma di un loro amico. Circostanza, questa, sulla quale sono in corso dei controlli dai parte dei carabinieri. Si tratta di una bravata oppure c’è qualcosa di più? In attesa dei controlli non si esclude, anzi sembra abbastanza probabile, che la società dell’Ascoli Picchio sia pronta a sospendere dall’attività sportiva i due giovanissimi tesserati, uno dei quali è anche una giovane promessa.