Ascoli Piceno, 17 settembre 2017 - Omicidio nell'Ascolano. Una donna di settanta anni è stata uccisa brutalemente, accoltellata con un unico fendente alla gola. Il nipote ha confessato dopo qualche ora. Irma Giorgi è stata trovata morta ieri sera nella sua abitazione della frazione ascolana di Fonte di Campo, nei pressi della porcilaia.

Un decreto di fermo è stato emesso dal pm Mara Flaiani, della Procura di Ascoli. Secondo le prime ricostruzioni della vicenda, l'uomo Virgilio Cataldi - affetto da problemi psichici - ha colpito mortalmente la zia con una sola coltellata, come emerso dalla ricognizione cadaverica effettuata durante i primi accertamenti dal medico legale Pietro Alessandrini. Il grosso coltello da cucina utilizzato da Cataldi è stato trovato vicino al corpo dell'anziana ,che sarebbe morta per dissanguamento quasi subito.

Il nipote viveva nella stessa abitazione con la vittima i genitori, interrogati la notte scorsa dagli inquirenti. Si attende ora l'esito dell'autopsia sul corpo di Irma Giorgi. L'uomo, 40 anni, e' stato arrestato con l'accusa di omicidio.

"Santa Rita mi ha detto di ucciderla". E' il particolare inquietante che emerge dall'interrogatorio dei carabinieri. Interrogatorio in cui il 40enne è stato per molte ore in silenzio, sia davanti ai carabinieri che allo psicologo. Poi lo sblocco e la confessione. L'omicida è molto religioso ed era solito trascorrere molto tempo ascoltando le trasmissioni di Radio Maria e nelle diverse chiese della città.

Gli stessi genitori hanno rivelato agli investigatori i gravi problemi psichici del 40enne per i quali è da molto tempo in cura con farmaci specifici al Centro di igiene mentale dell'Asur. L'uomo non lavora, ma aiuta i famigliari nelle faccende della casa di campagna a Fonte di Campo. Ha un fratello e una sorella che non vivono però nella casa di famiglia dove è avvenuto l'omicidio. Molto probabile la perizia psichiatrica per stabilire se al momento del delitto fosse capace di intendere e di volere.