Ascoli-Piceno, 18 marzo 2017 - La piazza trasformata da salotto in lavatoio. In occasione del mercato settimanale di mercoledì scorso un uomo, probabilmente magrebino, ha pensato bene di sfruttare l’acqua di una delle due fontane storiche di piazza Arringo per lavare i propri effetti personali, in particolare dei tappeti e tappettini che sembrano quelli di un’automobile. Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che siamo in pieno centro storico, in una delle due piazze principali della città e, soprattutto, che la fontana è anche un monumento.

L’immagine è stata postata su Facebook e ha fatto il giro del web, scatenando una serie di commenti e reazioni. «Se vai a Singapore (paese a maggioranza mussulmana) e butti per terra una cicca di sigaretta ti fanno una multa da pagare immediatamente che ti fa passare la voglia di fare il maleducato», scrive un utente. C’è anche chi ironizza: «I panni sporchi si lavano a casa», mentre altri lamentano la mancanza di controlli da parte dei vigili urbani. «È capitato a tutti di usare quella fontana, ma usarla come lavandino proprio no! Un conto è riempire una bottiglietta d’acqua oppure bagnare un fazzoletto per pulire qualcosa....un conto è usarla in questo modo», affema ancora un cittadino, mentre un altro ribadisce: «I monumenti storici devono essere rispettati essendo il vero e grande tesoro della nostra città». Forse, il fatto che in quel momento ci fosse il mercato, con le bancarelle piene di indumenti appesi a pochi centimetri dalla fontana, ha contribuito a fare in modo che l’uomo non si facesse troppi problemi, coperto com’era dalle bancarelle stesse. Magari, in un’altra circostanza, con la piazza libera e piena di gente a passeggio non si sarebbe comportato così. Ciò non toglie, però, che sia stato un gesto infelice.