Ascoli, 8 agosto 2017 - L’ultimo disperato gesto del dottor Giancarlo Pennesi. Si è spento nel tardo pomeriggio di ieri il 92enne ascolano, molto conosciuto in città per l’attività svolta per anni nel suo studio dentistico. Un tuffo nel vuoto da un’altezza di circa 20 metri. La polizia giunta sul posto, secondo una prima ricostruzione dei fatti, si è subito resa conto che l’anziano era salito sul punto più alto della sua abitazione di via Manlio Torquato a Porta Romana, dove lui viveva da tantissimi anni, per poi lasciarsi cadere.

A dare l’allarme una vicina che, rientrando dopo aver fatto spesa, si è allarmata vedendo la porta aperta dell’appartamento al primo piano. La donna, affacciandosi dalla finestra di casa sua, ha intravisto nel cortiletto sotto il palazzo il corpo inerme, riverso a terra e quindi privo di vita. «Appena abbiamo visto il corpo, abbiamo chiamato i soccorsi – racconta –, ma quando sono arrivati non c’era più nulla da fare». Tempestivo infatti l’intervento del 118 seguito dall’arrivo di polizia, vigili del fuoco e polizia municipale.

Giancarlo Pennesi era una figura molto nota del centro storico, che in tantissimi conoscevano per la sua immensa professionalità. Per anni aveva svolto il lavoro di dentista nel suo grande studio situato proprio di fronte alla chiesa di San Francesco. Non aveva figli ed era legatissimo a sua moglie Clara con la quale condivideva tutte le sue grandi passioni. Tra tutte quelle per i viaggi e la barca a vela. Lo scorso febbraio sua moglie era venuta a mancare per un male incurabile e da quel grande dolore pare che il dottore non si fosse più ripreso. Nell’ultimo periodo con lui viveva una badante che non si è accorta di nulla. Quando il 92enne aveva deciso di lasciare l’appartamento per salire all’ultimo piano e buttarsi, i vicini dicono che la donna stesse riposando.