Ascoli, 7 novembre 2017 - Domani si conoscerà la sentenza del processo che vede imputati Denny Pruscino, il giovane papà di Folignano condannato all’ergastolo per la morte del piccolo Jason, e suo fratello Carlo. I due sono accusati di violenza sessuale di gruppo perché nel 2006 avrebbero abusato di Katia Reginella che all’epoca era ancora solo fidanzata di Denny che poi è diventato suo marito.

La discussione e quindi l’esito del processo erano previsti lo scorso settembre, ma a sorpresa Katia ha revocato il mandato al suo legale, avvocato Vincenzo Di Nanna, ed ha nominato un nuovo difensore, l’avvocato Graziano Di Marcello. Il penalista ha chiesto termini a difesa per poter studiare la causa e il collegio ha quindi disposto il rinvio. I fratelli Pruscino sono assistiti dagli avvocati Vittorio D’Angelo, Felice Franchi e Camillo D’Angelo.

Nella vicenda è stato coinvolto un terzo fratello Pruscino, che all’epoca dei fatti era minorenne. Anche lui è stato accusato di aver partecipato agli abusi su Katia, ma è stato poi scagionato dal tribunale per i minori di Ancona che lo ha giudicato. Sia Katia che i fratelli Pruscino erano presenti ieri mattina a palazzo di giustizia insieme ai loro avvocati. In breve la giovane donna e l’ex marito Denny hanno fatto ritorno negli istituti di pena dove stanno scontando le rispettive pene definitive per l’omicidio del piccolo Jason, loro figlio. Denny è stato condannato all’ergastolo, Katia a 18 anni.

p. erc.