Grottammare (Ascoli), 13 marzo 2017 - Un ladro solitario, intorno alle quattro della notte fra sabato e domenica, si è introdotto, passando per una porta secondaria, nella reception dell’hotel La Perla Preziosa di Grottammare, che ospita anche diverse famiglie di terremotati ed è fuggito portandosi via la piccola cassaforte.

E’ stato sicuramente più il danno che il bottino, poiché dentro c’era un fondo cassa di circa 150-200 euro. Il danno, invece, è rappresentato dal fatto che nella cassaforte c’erano un paio di cellulari appartenenti agli ospiti dell’hotel e soprattutto tante chiavi che la direzione aveva a disposizione come copie. Ora le serrature dovranno essere tutte sostituite.

Il malvivente solitario, che indossava un giubbotto con cappuccio e un paio di occhiali scuri, è entrato nell’hotel passando dalla porta secondaria della cucina, forzata con l’impiego di un piede di porco. Da lì è entrato nella reception, dove è rimasto per qualche minuto a cercare nei cassetti, poi ha visto la cassaforte che era fissata con viti passanti su un mobile di legno massello molto robusto. Impiegando lo stesso arnese da scasso, ha divelto i fermi ed è fuggito portandosi via la cassaforte, ma appena fuori della struttura ricettiva si è imbattuto nel figlio del titolare che stava tornando in albergo dopo aver trascorso la notte fuori per festeggiare il compleanno di un amico.

Il giovane si è accorto che quell’uomo, forse uno straniero, era appena uscito dall’albergo portandosi dietro qualcosa, così ha deciso di inseguirlo fino alla ferrovia dove il malvivente ha inforcato il piccolo sottopasso ed ha raggiunto via Sacconi facendo perdere le sue tracce.

Immediato l’allarme ai carabinieri che sono intervenuti ed hanno subito esaminato le immagini delle telecamere di sorveglianza interne, dalle quali il delinquente si vede bene in viso, ma non sarebbe personaggio noto alle forze dell’ordine.

I continui furti che si registrano sulla Riviera delle Palme, in particolare a Grottammare, rilanciano ancora di più l’urgenza di avviare in tempi rapidi il Piano di sicurezza che il Comune sta già predisponendo. I costi sono alti, ma l’idea del sindaco Piergallini è di arrivare in tempi brevi all’installazione di poche telecamere, ma sufficienti a controllare gli ingressi e le uscite dalla città, soprattutto lungomare, statale 16 e casello autostradale.