Ascoli, 10 ottobre 2017 - Risucchiato nel silos e soffocato dal granturco. Sarebbe morto così Ludovico Franconi, 62enne di Comunanza, deceduto nella tarda mattinata di ieri nel Centro di raccolta cereali dell’azienda agricola Acciarri, che si trova a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, in contrada San Claudio. Un tragico incidente sul quale sono in corso le indagini da parte della magistratura, che ha incaricato il medico legale di effettuare l’autopsia sul cadavere del 62enne e ha disposto il sequestro della struttura. L’uomo sarebbe morto per asfissia. Secondo una prima ricostruzione, Franconi si sarebbe introdotto, munito di una corda, in un silos sul quale erano in corso delle operazioni di versamento di granturco, in quanto l’impianto di raccolta si era bloccato. Evidentemente, però, proprio con il peso dell’uomo la parte sottostante del deposito si è aperta e il 62enne è stato risucchiato quanto basta per essere sommerso dal grano.

Non si esclude che Franconi, anche a causa delle esalazioni prodotte all’interno dell’impianto, possa aver perso conoscenza prima di morire. In quel momento c’era sul posto soltanto un’altra persona, un produttore che stava trasportando del grano nell’impianto con un trattore e all’improvviso ha sentito delle urla: quando si è affacciato sul silos ha visto Franconi inghiottito nel serbatoio, che provava a scansare il mais dal viso per cercare di respirare meglio. L’uomo ha chiamato i soccorsi e nel frattempo ha provato ad allungare un bastone di ferro per consentire a Franconi di aggrapparsi, ma quest’ultimo, a detta sua, aveva già perso la forza necessaria per riuscire a tirarsi su. «Sarebbe stato sufficiente chiudere il condotto, ma soltanto chi conosce questi impianti può saperlo», ha riferito un conoscente di Franconi, anche lui impegnato da molti anni nei centri di raccolta del grano.

Sul posto sono nel frattempo arrivati i mezzi del 118 di Ascoli, le ambulanze di Amandola e Comunanza, oltre ai vigili del fuoco di Ascoli e ai carabinieri di Comunanza coordinati dal comando di Montegiorgio. E’ stata anche allertata l’eliambulanza, che è poi atterrata in una piazzola accanto al silos, ma è ripartita dopo meno di mezzora, una volta appurato il decesso dell’operaio. Franconi, sposato ma senza figli, aveva da sempre lavorato nei centri di raccolta del consorzio del paese, fino a quando quest’ultimo ha chiuso e l’attività è stata portata avanti da Acciarri. Sull’episodio sono in corso le indagini da parte del servizio di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asur. Per ora non si esclude neppure che l’uomo possa aver accusato un malore prima dell’ingresso nel silos. Franconi, conosciuto in zona come “Vichetto”, era originario di Montefortino. E’ stato descritto da tutti i vicini e conoscenti come una bravissima persona, molto attenta e scrupolosa sul lavoro, che mai avrebbe agito con superficialità. Proprio per questo la sua morte ha lasciato ancora di più sotto choc l’intero paese di Comunanza.