Ascoli, 6 dicembre 2017 - La frazione di Mozzano si è svegliato male ieri mattina. Una notizia che mai doveva circolare e che invece, seppur a distanza di oltre un anno e mezzo da quel maledetto incidente, purtroppo è arrivata. Cinzia Saluti, la giovane mamma 42enne coinvolta in un sinistro stradale mentre tornava a casa con la figlia da Roccafluvione, non ce l’ha fatta.


Era ricoverata da diversi mesi al Santo Stefano di Potenza Picena, per recuperare dal forte trauma cranico avuto quel 29 aprile 2016 quando, a bordo della Mini Cooper, viaggiava lungo la provinciale che collega i due paesi. Era appena stata a riprendere a scuola la più piccola dei suoi due bimbi, ma improvvisamente il mezzo sbandò urtando contro un muro di contenimento. Il forte impatto, avuto sul lato della guida, ha per fortuna salvaguardato la piccola, che se la cavò con una contusione alla gamba e dimessa dopo qualche giorno dall’ospedale Mazzoni. Per lei, invece, fu subito necessario il trasporto con l’elicottero al ‘Torrette’ di Ancona. Da qui, diversi giorni dopo, venne trasferita al nosocomio di San Benedetto per poi essere ricoverata, quasi un anno dopo, a Potenza Picena, sempre assistita dai macchinari per la respirazione, ma sempre nella speranza di un ritorno a casa.

Quel ritorno da ieri svanito, ma che porta con sé una certezza: i due bimbi, il loro padre e tutti coloro che le hanno voluto bene da ieri hanno un angelo custode speciale.
La salma, tornata ieri sera a Mozzano, sarà vegliata anche nella giornata di oggi nella chiesa dei Ss. Cosma e Damiano dove domani, alle 10.30, si svolgeranno i funerali.