Comunanza (Ascoli), 12 ottobre 2017 - ERANO integre le coronarie di Ludovico Franconi. L’operaio di Comunanza vittima di un incidente sul lavoro all’interno del silos sul quale stava lavorando, è morto per asfissia. E’ questo il responso dell’autopsia effettuata ieri pomeriggio dal medico legale Christian D’Ovidio sul corpo dello sfortunato sessantaduenne. E’ stato così escluso che l’uomo potesse avere accusato un malore, in seguito al quale, magari, è finito accidentalmente nel silos. L’esame autoptico ha rilevato che l’operaio non ha avuto problemi a livello cardiocircolatorio ma è deceduto perché soffocato dal granturco presente all’interno del serbatoio sul quale stava lavorando. La relazione del medico legale sarà consegnata al sostituto procuratore Lorenzo Destro, come pure sul tavolo del magistrato finirà il rapporto che sarà compilato dell’ispettore del lavoro dell’Asur.

A quel punto si capirà se il tragico incidente poteva essere evitato e soprattuto si stabilirà se possano esserci delle responsabilità da parte di qualcuno. Il sessantaduenne lavorava da anni nei centri di raccolta di cereali di Comunanza: prima nel consorzio locale, poi nell’impresa agricola Acciarri, dove appunto è avvenuto l’incidente. La struttura si trova a poche centinaia di metri dall’abitazione dell’operaio, in contrada San Claudio. Da quanto si è potuto apprendere, l’uomo lunedì mattina stava caricando del mais attraverso un silos di piccole dimensioni su un trattore sul quale c’era un coltivatore privato. Proprio quest’ultimo a un certo punto ha sentito delle urla e ha capito che Franconi era in difficoltà. Il sessantaduenne si era infatti introdotto nel serbatoio per cercare di sbloccare il granturco, che era rimasto bloccato, ma ad un certo punto un bocchettone si è aperto e lo ha trascinato verso il basso, facendolo sommergere dal grano.

A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori e l’uomo è morto soffocato nel giro di pochi minuti. In un primo momento si era pensato anche che Franconi potesse essere scivolato dentro al silos oppure vi fosse caduto in seguito a un malore, ma l’autopsia ha di fatto escluso quest’ultima ipotesi, anche se per avere i dati definitivi bisognerà attendere ancora qualche giorno. Intanto oggi dovrebbe arrivare il nulla osta da parte del magistrato alla restituzione della salma ai familiari di Franconi, che sono assistiti dall’avvocato Renzo Vespasiani di San Benedetto. I funerali si svolgeranno molto probabilmente domani.