San Benedetto (Ascoli), 2 dicembre 2017 -  Volevano rapinare la tabaccheria di via Pizzi a San Benedetto, ma sono stati messi in fuga dal titolare. “E’ andata bene. Diciamo che è andata bene, perché non mi sono reso conto di cosa stavo facendo – ha affermato il tabaccaio Artemio Capretti – Mentre cercavo di uscire dal bancone mi sono imbattuto con la cassetta del trapano, l’ho afferrata per dargliela in testa, ma non ho fatto in tempo perché sono fuggiti”.

E’ accaduto intorno alle 15,30 di ieri, quando due malviventi, uno alto, con volto coperto da passamontagna, armato di pistola e l’altro più basso con il volto scoperto, si sono presentati nella tabaccheria con l’intenzione di farsi dare l’incasso. “Quello con il volto coperto mi ha puntato la pistola, mentre l’altro, quello con il volto scoperto mi ha mostrato uno zainetto e mi ha chiesto di riempirlo. Ho reagito immediatamente. Li ho colti in contropiede e loro se ne sono andati a mani vuote. E’ andata bene”. L’impresa criminosa non è stata ripresa dalle telecamere a circuito poiché la tabaccheria n’è sprovvista ma il titolare ha capito che il sistema di videosorveglianza è indispensabile, anche per aiutare gli investigatori a intercettare i malviventi. Lunedì era rimasta vittima di un’analoga impresa criminosa la tabaccaia di via Valtiberina, a Porto d'Ascoli e mercoledì il benzinaio della IP di viale dello Sport, ma poi il malvivente è stato arrestato dalla squadra antirapina del commissariato di pubblica sicurezza di San Benedetto.