Ascoli Piceno, 27 dicembre 2017 - In un periodo in cui parole come onore, rispetto, generosità e onestà paiono dimenticati, in un momento in cui a vincere sembra che siano sempre i furbi, gli approfittatori, i disonesti e quelli senza scrupoli, ecco che invece ogni tanto spunta il caso di qualcuno che ha ancora coscienza e amore per se stesso e per il prossimo.

La storia sembra davvero quella da raccontare davanti al camino sotto l’albero di Natale. La storia riguarda un’assicuratrice ascolana. Nella fretta dello shopping natalizio la donna, carica di pacchi, ha aperto la portiera della sua auto parcheggiata in viale Marconi e ha poggiato la borsa sopra la capote dell’autovettura. È salita ed è ripartita lasciando la borsa sopra al tettuccio. Dentro c’era una somma di circa 10mila euro che l’assicuratrice aveva incassato nell’ambito della sua attività. La maggior parte delle persone che avessero trovato la borsa quantomeno l’avrebbero aperta, altri avrebbero portato via tutto restituendo forse solo i documenti.

E invece c’è ancora chi ha una coscienza. «Ero incolonnato in viale Marconi a causa della fila e ho visto una borsa cadere sopra al cofano, dall’auto che mi precedeva – ha detto Cristian Auriemma l’altro straordinario protagonista di questa storia – mi sono dovuto fermare per raccoglierla e nel frattempo l’auto ha girato verso viale Indipendenza e nonostante abbia provato a seguirla l’ho persa di vista. Allora sono andato dritto in Questura per fare la denuncia senza neanche aprirla. Ho saputo dopo che oltre a tutti gli effetti personali e ai documenti, c’era anche del denaro, ma non mi è importato tanto. Dalla Questura siamo riusciti a rintracciare la donna che quasi commossa ci ha raggiunto e mi ha ringraziato più volte. Anzi voleva darmi anche una ricompensa, ma non è stato necessario. Ho ritenuto che fosse la cosa giusta anche perché dieci anni fa avevo lasciato i pantaloni sulla spiaggia al mare con dentro il portafoglio, con uno dei miei primi stipendi e so bene cosa significa tornare indietro e non trovarlo più. Ho fatto la cosa che tutti dovremmo fare».

Cristian Auriemma di professione fa il barista da ‘Nonno Angelo’ a Monticelli dopo che è stato per anni alla Pasticceria Angelo in via Napoli. Un ragazzo che a novembre ha compiuto trent’anni, fidanzato e a cui certo qualche euro in più avrebbe fatto comodo, ma a volte certe favole sono molto meno creative di quella che è spesso la realtà. Babbo Natale stavolta ha vestito i panni di Cristian Auriemma. Complimenti davvero.