San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 10 novembre 2017 - La famiglia Spada, salita alla ribalta della cronaca nazionale per l’aggressione di uno dei suoi componenti alla troupe Rai della trasmissione Nemo, il 26 gennaio sarà presente, probabilmente in forze, al PalaSpeca. Il motivo è presto detto: Domenico, 37 anni, pugile professionista nonché ex promessa della boxe italiana, affronterà l’atleta sambenedettese Roberto Bassi. In palio c’è il titolo italiano dei pesi medi. Bassi, che si allena nella palestra Ascoli Boxe con Attilio Romanelli, proverà l’assalto alla categoria medi.

Domenico Spada, è il cugino di Roberto Spada (FOTO), l’uomo che qualche giorno fa ha colpito con una testata (rompendogli il naso) e un manganello il giornalista Rai Daniele Piervincenzi e il suo cameraman Edoardo Anselmi. Tutta la famiglia, di origine sinti-abruzzese, vanta un palmares giudiziario notevole: lo stesso Domenico è reduce dalla condanna in primo grado a 7 anni di carcere per usura; suo padre, per le stesse vicende, dovrà scontarne 8. Le attività criminali di cui sono accusati vari membri della famiglia vanno dall’estorsione alle violenze, passando per le intimidazioni e il giro di affari legato alle case popolari.

Proprio il prossimo avversario di Bassi ha preso le difese del parente, anche lui istruttore in una palestra di boxe, con un lungo post su Facebook: «Mio cugino è incesurato – attacca il pugile – a prescindere che abbia sbagliato». Secondo Spada l’episodio di Ostia «può succedere come sono successe le risse in parlamento, in tv, nei campi di calcio ecc». La nota si chiude con gli hashtag #miocuginoèincesurato e #massimasolidarietà. Il 26 gennaio la sfida, stavolta ad armi pari, tra lui e Bassi.

g. m.