Ascoli, 8 settembre 2017 - Scandalo al sole. Non è solo il titolo di un film americano degli anni Cinquanta, bensì anche una scena hot ambientata sulla spiaggia della Sentina a Porto d’Ascoli.

Ha sollevato un polverone di polemiche la foto che ha immortalato una coppia intenta in atti sessuali all’interno della riserva naturale. Lo scatto è stato pubblicato su Facebook da Gta Sun Beach e gli amministratori della pagina assicurano che non si tratta di un fake. Piuttosto chiaramente si distinguono un uomo e una donna, in costume adamitico, copulare nella zona dunale protetta, circondata da alcuni cespugli.

I due nonostante la vegetazione, non sono passati inosservati, tanto da venire “paparazzati” da un passante che ha condiviso poi la foto sui social scatenando una vera e propria bufera di polemiche, ma anche tante battute ironiche. Il tutto è diventato virale con circa 500 like, 50 commenti e decine di condivisioni.

Tra i più critici una donna preoccupata soprattutto per le tante famiglie con bambini che scelgono la spiaggia libera più a sud di San Benedetto: «La Sentina è un’oasi naturalistica e di tutti, chiunque voglia andarci a passeggiare con un bimbo, con un cane, con gli amici e poi tutto sto appartato non lo vedo… non si vede neanche un cespuglio vicino a loro. Vabbè, punti di vista! Quindi se uno va giù a camminare deve subirsi le intimità altrui e deve camminare a testa bassa!». «Io non so se tutto questo è normale... secondo me no», scrive un’altra mamma scandalizzata dal menefreghismo della coppia presa dalle effusioni in pieno giorno.

Di certo non è la prima volta che nella spiaggia gayfriendly, nonché regno del birdwatching, avvengano ben altri avvistamenti, come uomini che si masturbano. Va detto però che la maggior parte dei commenti su Facebook ha ironizzato sull’episodio, del tipo: «Tutta invidia», oppure «Tempo di migrazioni e accoppiamenti nella riserva Sentina» o «Piero Angela dove sei?».

Battute a parte, di fatto, seppure sia stato depenalizzato, il divieto di atti osceni in luogo pubblico è contenuto nell’art. 527 del codice penale che punisce ora chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni, con una sanzione pecuniaria da euro 5mila a 30mila euro. Ad eccezione di ipotesi particolarmente gravi, per le quali resta la pena della reclusione da 4 mesi a 4 anni e 6 mesi.

Per esempio se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori, e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano. Così come alla Sentina non sono nuovi gli avvistamenti di nudisti. La riprova è nella foto, sempre di Gta Sun Beach, nel quale si vede un anziano di spalle a godersi l’ultima tintarella integrale. Insomma in Riviera l’afa estiva è ormai passata, ma i bollenti spiriti non sembrano essersi spenti.

Rossella Luciani