Ascoli Piceno, 9 settembre 2016 - Il Palasport di Arquata dovrà essere quasi sicuramente abbattuto e poi rimesso in piedi. E tutto ciò sarà possibile con i soldi raccolti grazie alla sottoscrizione che il nostro giornale ha avviato all’indomani del terremoto e che voi state rendendo ogni giorno più ricca. Ora c’è appunto anche un obiettivo tangibile che dobbiamo raggiungere: ridare slancio all’attività sportiva di questo paese devastato, regalare il sorriso ai tanti bambini della scuola che nel palasport ritroveranno il loro luogo di svago preferito, e riconsegnare infine un punto di riferimento alle società sportive. Insomma, abbiamo adottato il palazzetto di Arquata perché ricostruirlo al più presto è uno dei modi per riavvicinarsi a grandi falcate verso la normalità. 
 
La struttura ha in parte resistito alla scossa del 24 agosto, tanto che il sindaco Aleandro Petrucci e i tecnici comunali speravano addirittura che fosse agibile, almeno parzialmente. E invece non è stato così: i danni, pur non troppo visibili a una prima occhiata, ci sono e sono seri. Tanto che, secondo una prima valutazione, bisognerà appunto demolire la struttura e poi ricostruirla. «Siamo molto felici per la scelta del vostro giornale di devolvere al progetto di ricostruzione della palestra i fondi donati dai lettori – ha detto ieri Petrucci –. Si tratta di un contributo fondamentale da utilizzare per un progetto importante e al quale teniamo molto, perché era un punto di riferimento per i nostri ragazzi». 
 
Prosegue Petrucci: «Fino al 24 agosto decine di giovani si allenavano e socializzavano all’interno di questa struttura e contiamo di ricostruirla al più presto. I tempi effettivi di realizzazione non sono ancora stati stabiliti, ovviamente perché siamo ancora nella fase dell’emergnza. Peraltro, a pochi metri dal palazzetto verranno allestiti i moduli in legno nei quali riprenderà l’anno scolastico, di conseguenza, per gli alunni sarà ancora più semplice fare attività motoria, avendo la palestra praticamente a due passi». 

Soddisfatto anche il vicesindaco Michele Franchi. «Si tratta di un’iniziativa che apprezziamo molto – dice – perché il palazzetto dello sport è un luogo significativo per i nostri ragazzi, ma anche per gli adulti. Abbiamo diverse società sportive che aspettano di avere una struttura per ricominciare le proprie attività». E allora non possiamo che insistere con la raccolta fondi: avete già fatto tanto, tutti insieme possiamo fare ancora di più per Arquata.