Ascoli, 10 agosto 2017 - Un anno fa la stessa telefonata era stata un vero e proprio flop: l’ufficio informazioni turistiche, di fronte a una nostra semplice richiesta formulata in inglese, era rimasto praticamente muto. Un balbettio imbarazzato aveva lasciato senza risposta il finto turista straniero, che non aveva potuto far altro che mettere giù il telefono.

Abbiamo ripetuto l’esperimento a distanza di un anno, anche perché allora il sindaco aveva detto di voler alzare la qualità degli sportelli dedicati ai turisti attraverso l’affiancamento del personale delle cooperative: per farla breve, la situazione è decisamente migliorata. Abbiamo fatto la stessa identica telefonata, chiedendo semplicemente informazioni sugli orari di apertura dei musei: dall’altro capo del filo ci hanno risposto, in un discreto inglese, che la telefonata sarebbe stata ‘girata’ direttamente alla struttura museale e ci è stato anche chiesto gentilmente di restare in linea mentre la chiamata veniva passata.

Un bel passo avanti rispetto al silenzio imbarazzato di un anno fa e che evidenzia come anche la pubblica amministrazione stia cercando di essere al passo con i tempi: in queste settimane, girando per il centro, capita di vedere coppie o piccoli gruppi di turisti biondi, chiaramente provenienti dal nord Europa, che sicuramente ‘masticano’ l’inglese meglio di noi e si aspettano di trovare altrettanta preparazione in chi è addetto all’accoglienza turistica. Quindi nessuno più di quelli che si trovano a lavorare nell’ufficio informazioni turistiche deve rispondere a questi requisiti. Lo ammettiamo, eravamo pronti a scrivere di un altro flop: stavolta la pubblica amministrazione ci ha piacevolmente sorpreso.

d. l.