Grottammare, in esclusiva regionale a teatro con 'I Karamazov'
Mercoledì 10 gennaio al Teatro delle Energie alle 20,15 unica data marchigiana. Adattamento teatrale del romanzo di Dostoevskij curato dalla stessa regista Anaclerio, che ha realizzato la drammaturgia con la collaborazione di Doriana Leondeff

Grottammare (Ascoli piceno), 08 febbraio 2010 - Mercoledì 10 gennaio al Teatro delle Energie alle 20,15 unica data marchigiana nella stagione realizzata da Amat e comune con il patrocinio di Ministero Beni e Attività Culturali e della Regione Marche, va in scena il monumentale 'I Karamazov' con la regia di Marinella Anaclerio.
Adattamento teatrale del romanzo 'I fratelli Karamazov' di Fëdor Michailovic Dostoevskij curato dalla stessa regista Anaclerio, che ha realizzato la drammaturgia con la collaborazione di Doriana Leondeff, 'I Karamazov' (dello spirito, della carne, del cuore) è prodotto dalla società Diaghilev insieme all’assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e l’Ufficio Grandi Eventi del comune di Bari.
Nel cast Alberto Bellandi, Titino Carrara, Flavio Albanese, Giovanni Costantino, Melissa Di Matteo, Roberto Mantovani, Igor Horvat, Marit Nissen, Totò Onnis, Alessandra Schiavoni, Cristina Spina, Sandra Toffolatt e Enzo Toma. Le scene sono di Pino Pipoli, i costumi di Stefania Cempini da un'idea di Ursula Patzak, il progetto luci di Pino Ruggiero. Le musiche sono a cura di Paolo Daniele con i cori preparati da Ida Decemvirale.
Fedor Karamazov, uomo ricco, potente e corrotto, vive felicemente vedovo e solo fino a quando un giorno tornano a casa i tre figli. Alesa, il più piccolo, dopo poco si chiude in convento. Dmitrij, il maggiore, tornato per reclamare il saldo dell'eredità lasciatagli dalla madre, s'invaghisce perdutamente della donna che anche Fedor corteggia. Ivan, il secondogenito, non si sa bene cosa voglia e questo lo rende ancora più sospetto. C’è anche un quarto figlio non riconosciuto Smerdijakov, frutto della violenza di Fedor su una ragazzina minorata e cresciuto per venticinque anni in casa del padre come servo: ne nasce un grande scandalo e la prima parte della storia - qui titolata "... e per campo di battaglia il cuore" - termina con l'assassinio di Fedor Karamazov.
Tutta la seconda parte - a cui la regista ha dato il sottotitolo 'Un delitto ed un Castigo' - è occupata da indagini e processo: Dmitrij è il primo indiziato e pertanto viene chiuso in carcere ed interrogato. Temendo la condanna del fratello, Ivan organizza un piano per aiutarlo a fuggire e allo stesso tempo indaga sul fratellastro Smerdijakov. "Nella scrittura - spiega Marinella Anaclerio - ho tentato di dare corpo scenico, dunque azione, alla lunga teoria di domande che i personaggi pongono a sé stessi e agli altri in modo cocente e coerente. La grazia della fede, la paura di perdere la fede, l'invidia per chi ha fede. E la bellezza? E’ un dono o una maledizione? E’ incentivo alla grazia o tentazione alla perdizione? Di cosa ha bisogno l'uomo per essere felice? L' uomo può essere felice? L'uomo vuole essere felice?".
Informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro delle Energie (via Ischia, 301 Grottammare) tel. 0735/739238 oppure presso gli uffici Amat (corso Mazzini 99 Ancona) tel. 071/2072439. Su internet biglietti in vendita esclusivamente sul sito www.vivaticket.it.
