Ascoli, 27 luglio 2017 - Tempi lunghissimi per i pagamenti delle borse lavoro over 30. I borsisti dovranno aspettare forse un altro mese per ricevere lo stipendio. Un’autentica beffa, visto che il pagamento è trimestrale. Il versamento della prima quota sarebbe dovuto arrivare intorno al 10 di luglio, ma a causa dei tempi tecnici previsti dal sistema informatico, non se ne parlerà prima del prossimo mese. A riferirlo è l’Inps, che è incaricata di gestire le pratiche per i pagamenti, in seguito a una convenzione stipulata con la Regione Marche. Da quanto si apprende, difficilmente il versamento avverrà prima del 20 agosto. 
In questi giorni in molti si sono rivolti al centro per l’impiego di via Kennedy, chiedendo il motivo dei ritardi. Dall’ufficio ascolano, però, altro non hanno potuto fare se non rispondere che tutte le pratiche sono state inviate già nei primissimi giorni di luglio alla Regione. La quale, a sua volta, ha spiegato che tutto, compresi i fondi necessari per pagare i borsisti, è stato girato intorno alla metà del mese all’Inps. Ed è qui che c’è stato l’intoppo. L’ente di previdenza ha ammesso senza problemi che le difficoltà nell’espletamento del pagamentosono dovute il sistema informatico, trattandosi di un sistema innovativo e in fase di start up, per cui i tempi non saranno brevissimi.

«Cerchiamo di accelerare il più possibile – spiegando dagli uffici regionali – ma non vogliamo illudere nessuno. I pagamenti dovrebbero arrivare intorno al 20 agosto, anche se speriamo di fare prima. Per i prossimi mesi non avremo più problemi, visto che con il pagamento della prima tranche il sistema sarà entrato a regime. Si tenga comunque presente che l’accordo con la Regione è stato stipulato soltanto a metà luglio». C’è comunque un altro aspetto, che però non ha nulla a che vedere con i tempi dei pagamenti. Le pratiche per il pagamento dei borsisti sono interamente gestite dall’ufficio ascolano dall’Inps, ma questo soltanto per un’organizzazione interna dell’azienda. 
Il problema riguarda 147 persone nella nostra provincia (mille in tutte le Marche): tanti sono coloro che hanno beneficiato di questa opportunità offerta dalla regione e riservata esclusivamente ai disoccupati di età superiore a 30 anni e con un reddito Isee inferiore a 18 mila euro. 
La borsa lavoro offre l’’opportunità di farsi assumere da alcune aziende per sei mesi, ma di essere stipendiati dalla Regione, tramite i fondi europei erogati nell’ambito del Por Marche Fsr 2014/2020. Il finanziamento complessivo è di 4.231.500 euro. 
Ciascun borsista riceverà un assegno di 650 euro al mese, per un totale di 3 mila e 900 euro. Una cifra che sicuramente può far comodo per pagare affitti, bollette e spese varie a chi è senza un lavoro. E nei primi di luglio i borsisti aspettavano l’arrivo delle prime tre mensilità (un bel gruzzoletto di quasi 2 mila euro) per affrontare quanto meno l’estate. Ora, invece, dovranno attendere quasi la fine di agosto.