Ascoli, 16 marzo 2017 - Si inizia a fare sul serio. Dopo tanto parlare, da oggi inizieranno i fatti con il primo, si spera di una lunga serie, giovedì nel corso del quale i negozi del centro storico osserveranno l’orario continuato. Non tutti a dire il vero, ma la maggior parte. Ovvero i più di cento che hanno già aderito a ‘Wap (Viva Ascoli Piceno)’, l’associazione costituitasi a febbraio ad opera dei commercianti del capoluogo Piceno. E così, per chi volesse concedersi una pausa pranzo nel cuore delle ‘cento torri’, oggi e tutti i giovedì potrà approfittare delle proposte che i bar ed i ristoranti avranno in serbo per l’occasione, e abbinare al pranzo un giro per i negozi per fare shopping. Il tutto lasciando la proprio auto nei parcheggi a raso che, dalle 13 alle 15, sono gratuiti. Insomma, la città si sta organizzando per risorgere dopo un periodo di certo non bello a causa del terremoto. Pieno, e non poteva essere altrimenti, l’appoggio dell’amministrazione comunale con la quale il direttivo di ‘Wap’ (il presidente è Fabio Lori ed il vice presidente Marco Di Sabatino) si è già incontrato più di una volta.

«Siamo molto contenti – dice l’assessore al commercio, Alessandro Filiaggi – della nascita di questa associazione. Ci voleva un qualcosa che iniziasse a smuovere la città dal torpore in cui si trova. Ciò rappresenta un importante segnale di cambiamento che va nella giusta direzione. La città deve essere aperta con le sue attività commerciali e dunque, l’amministrazione è ben felice di questa iniziativa, della nascita di questo gruppo che si muove con proposte e progettualità. Certo, bisognerà lavorarci per rilanciarla, ma contiamo tutti insieme di rimettere in moto l’economia».

Ma l’apertura di giovedì durante l’ora di pranzo, come noto, non è l’unica iniziativa di cui l’associazione ‘Wap’ si è fatta promotrice. C’è anche quella relativa all’apertura serale, il venerdì, con l’arrivo della bella stagione, e la domenica, per l’intera giornata, in concomitanza con il mercatino dell’antiquariato e gli eventi che verranno organizzati in città. Si sta anche pensando di rimanere aperti il lunedì mattina, compreso il giorno di Pasquetta. Ma la proposta non è stata ancora avallata da tutti. Insomma, una serie di azioni che hanno quale unico scopo quello di ripopolare il centro storico. Infine, sviluppi ci sono anche sul fronte regionale relativamente al sostegno nei confronti delle attività produttive che hanno sede nel cratere. Il sindaco Castelli ha infatti avuto un incontro in Regione dove si sta lavorando, a quanto pare alacremente, alla predisposizione di bandi per l’elargizione di risorse ai commercianti delle zone colpite dal terremoto.