Ascoli Piceno, 11 aprile 2017 - Ci sono due vitigni marchigiani nella top five della borsa nazionale dei vini che hanno avuto in maggior incremento delle vendite in Italia nel 2016. A darne notizia è la Coldiretti Marche in occasione dell’inaugurazione del Vinitaly a Verona dove è stata aperta la prima mostra delle bottiglie più alla “moda” nell’ultimo anno. La Passerina picena si piazza al secondo posto, dopo la friulana Ribolla Gialla, con un aumento degli acquisti del 24,4%, mentre il Pecorino è al quarto (+19,2%), dietro il Valpolicella Veneto e davanti al Primitivo pugliese. Il vino più venduto nelle Marche nel 2016 resta però il Verdicchio dei Castelli di Jesi, secondo un’analisi Coldiretti su dati Infoscan Census, il quale precede la Passerina, il Montepulciano d’Abruzzo, il Pecorino e il Trebbiano.

Intanto, ieri è stata una giornata di premi per le aziende picene presenti al Vinitaly. L’azienda vinicola 'Poderi Capecci San Savino' di Ripatransone è stata premiata con il Cangrande, prestigioso riconoscimento che viene assegnato ai “benemeriti della vitivinicoltura italiana”. Il premio è stato ritirato da Simone Capecci, accompagnato sul palco dalla vice presidente della Regione, Anna Casini. «È stata premiata un’azienda che ha fatto della qualità e dell’innovazioni i punti di forza della propria attività enologica», ha commentato Casini. Nel pomeriggio, invece, la Banca Picena di Credito Cooperativo ha consegnato alla Tenuta Spinelli di Simone Spinelli di Castignano, il premio 'Talenti & Imprese'. La stessa azienda ha ricevuto il prestigioso premio dei Tre Bicchieri da parte del Gambero Rosso, che è andato anche alla Tenuta Cocci Grifoni di Ripatransone, a testimonianza della qualità della produzione vitivinicola del Piceno.