Acquaviva Picena (Ascoli Piceno), 20 maggio 2017 - Sfida elettorale sotto la rocca domenica 11 giugno, dove per ‘rocca’ si intende naturalmente quella di Acquaviva. Da un lato il sindaco uscente Pierpaolo Rosetti, che chiede agli elettori un secondo mandato per sé e la lista ‘Acquaviva più forte’. Dall’altra parte del ring l’attuale consigliere di minoranza Sante Infriccioli, che punta alla carica di primo cittadino alla guida della civica ‘Acquaviva futura’. Le candidature sono state presentate ufficialmente sabato 13 maggio in municipio, accompagnate dal consueto entusiasmo dei candidati vecchi e nuovi. In ossequio alle disposizioni sulle ‘quote rosa’ entrambi gli schieramenti hanno molte donne in lista, e in generale si tratta di gruppi giovani. Rosetti è avvocato, ha quarantaquattro anni, sposato, due figli. Infriccioli ha cinquant’anni, due figlie e di professione è funzionario di un’azienda informatica.

Non mancano alcuni ingressi ‘eccellenti’; a sostegno di Rosetti, per esempio, Settimio Capriotti, ex assessore alle Politiche del mare a San Benedetto, da anni residente ad Acquaviva. Come sempre in questi casi, lo scontro è tra continuità e cambio di rotta. Rosetti parla di risultati raggiunti sin dal suo insediamento cinque anni fa – uno su tutti il restauro della torre civica –, fino a quelli più recenti, come l’affidamento ventennale della pubblica illuminazione alla ditta Ottima di Ascoli, per circa 130 mila euro all’anno, vale a dire la spesa media sin qui pagata per questa utenza, ma con in cambio, stavolta, il passaggio al led e il potenziamento dell’impianto. E per il futuro parla già di scuole e impianti sportivi da potenziare, anche a seguito del terremoto, che ha lesionato lo storico istituto De Carolis, costringendo a montare moduli dall’Expo di Milano in zona Castagna.

Infriccioli punta a un piano di recupero del centro storico, e alla partecipazione, con veri e propri tavoli di lavoro con la cittadinanza, a una più incisiva manutenzione ordinaria a cominciare da strade e spazi verdi. Da notare la promessa della riapertura al traffico di piazza del Forte e piazza San Nicolò, con divieto di sosta in estate e nei giorni festivi, e soprattutto l’intenzione di uscire dall’unione dei comuni promossa da Rosetti con Monteprandone e Monsampolo, per l’asserita mancanza di risultati apprezzabili.

Acquaviva conta oggi poco meno di quattromila abitanti, distribuiti su una superficie di circa 21 km quadrati (San Benedetto si estende su 25 km). Le idee non mancano ai candidati, e presto si conoscerà il resto dei rispettivi programmi. Sin da adesso, come si dice, la sfida si preannuncia appassionata. 

Ecco i candidati:

Due liste, ognuna con dodici candidati consiglieri più un candidato sindaco, si sfideranno domenica 11 giugno in un turno unico per amministrare il comune di Acquaviva. Tanto il sindaco quanto i tre assessori manterranno anche la carica di consigliere. Dei tredici consiglieri eletti, nove andranno alla maggioranza, quattro alla minoranza.

Acquaviva più forte’. E’ la squadra del candidato sindaco uscente Pierpaolo Rosetti, insieme agli uscenti Luca Balletta (già vicesindaco) e Mimma Massicci, e ad Andrea Chiavaroli, Cinzia Capretti, Nicoletta Capretti, Settimio Capriotti, Franca Vertemati, Valentina Fanini, Marco Biagio Torquati, Giampiero Ionni, Tito Palmioli, Barbara Riga.

Acquaviva futura’. E’ la lista dello sfidante candidato sindaco Sante Infriccioli, con i candidati consiglieri Adriano Neroni, Saimon Gabrielli, Marianna Spaccasassi, Danilo Veccia, Piera Rossi, Peppino Neroni, Giovanni Romani, Andrea Pierazzoli, Morgan Scarponi, Francesco Cardarelli, Maurizio Agostini, Beniamino Pignotti.