Ascoli, 9 febbraio 2018 - Diciotto milioni per la periferia di Monticelli, ma anche il sisma e le sue conseguenze: il premier Paolo Gentiloni (FOTO), in visita ad Ascoli, ha messo l'accento sull'importante pacchetto di fondi che saranno a disposizione per la riqualificazione urbana di Monticelli e ha parlato anche del terremoto, annunciando "ingenti risorse stanziate" per la rete idrica picena, uscita malconcia dallo stress sismico. Infatti "tra le conseguenze del sisma - ha detto Gentiloni, che poi si è recato anche in visita alla Ciip - c'è stata anche la riduzione della capacità della rete: cercheremo di dare un segnale e accelerare l'impegno per il pieno ripristino della sua funzionalità". Quindi fondi per una nuova condotta dell'acquedotto, come previsto dal progetto elaborato dalla Ciip che complessivamente vale 60 milioni.

Sul post terremoto, il premier ha dato una doppia lettura: "Di fronte a quella sequenza sismica abbiamo cercato di mettere in campo un'attrezzatura rilevante, sia in termini normativi sia di risorse. Tuttavia stiamo misurando, mese dopo mese, che aver messo in piedi questa cornice di per sé non è sufficiente. Abbiamo un enorme bisogno di lavorare e impegnarci insieme". A conferma di quanto il terremoto abbia colpito duro, anche due dati forniti dal sindaco Castelli: 2.224 sfollati e 1.660 ordinanze di sgombero firmate.

Poi il premier ha parlato del piano per la riqualificazione delle periferie, e nello specifico di Monticelli: "L'occasione è significativa per questa città e il quartiere: i progetti che ho visto ricongiungono fisicamente, con il ponte sul Tronto, e riqualificano, con le piste ciclabili e il parco fluviale. Faranno bene ad Ascoli. Le cose non possono rimanere solo sulle spalle dei sindaci e potete contare sulla piena collaborazione del Governo, che non guarda ad aspetti di natura politica e partitica ma alla qualità dei progetti".

Concetto ripreso anche da Castelli, in due momenti diversi: nell'introduzione ha detto che "devo dare pubblicamente atto a Gentiloni di aver aderito, senza guardare colori politici, al nostro progetto. A dimostrazione che quando si guarda al bene comune non ci sono differenze che possano costituire ostacoli". Poi al termine dell'incontro ha riservato una stoccata al Pd locale: "Per fortuna il Governo non ha tenuto in alcun conto dell’opinione di Agostini & soci e Ascoli ne ha beneficiato".