Ascoli, 22 novembre 2017 - Pomeriggio dedicato ai conti a palazzo San Filippo: con il parere favorevole dell'assemblea dei sindaci (tre astensioni), il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2017, anche in questo caso con tre consiglieri astenuti (Balloni, Seghetti e De Angelis). Un bilancio che punta tutto su scuole e viabilità: per le prime ci sono oltre dieci milioni, mentre per le strade il pacchetto complessivo vale 46 milioni, anche se il grosso di questa cifre è riferito ai 44 progetti che verranno attuati dall'Anas.

Un punto essenziale del bilancio è inevitabilmente legato al risanamento dei conti: con la vendita all'Invimit di palazzo Catenacci a corso Mazzini, dove attualmente trova posto la Guardia di Finanza, ha fruttato 3,7 milioni alla Provincia, che così è riuscita ad abbassare il deficit strutturale a 18 milioni. A questa operazione si aggiungono l'azione di recupero crediti precedenti per oltre 7 milioni, i contributi regionali e le risorse statali collegate al decreto Mezzogiorno. Il presidente Paolo D'Erasmo ha messo l'accento anche sull'andamento dell'anticipazione di cassa che, al primo gennaio 2017, si attestava ad oltre 8 milioni ed ora è a 3,2 milioni: l'obiettivo è di azzerare questa voce entro l'anno. Per chiudere il cerchio, il pagamento di tutti i fornitori fino a settembre di quest'anno per un totale di 11 milioni.

Il consiglio, prima del voto finale, ha approvato l' emendamento che prevede 541 mila euro di nuove entrate, destinate a istituti scolastici e viabilità (nella tabella sono indicate in dettaglio le opere e le relative spese). Infine, il bilancio prevede anche interventi nel settore ambiente con controlli mirati sulla qualità dell'aria e del suolo e le azioni con i Centri di educazione ambientale, con risorse per 26mila euro. Previste iniziative con l'Anpi e con la Biblioteca provinciale di storia contemporanea Ugo Toria.