Grande successo all’insegna di cultura, ambiente , tradizioni e spettacolo
Ascoli Piceno, 9 luglio 2011 - Cultura, spettacolo e paesaggi suggestivi sono stati gli ingredienti del successo del Festival dell’Appennino, che terminerà il 12 luglio con una festa e tante sorprese a Forcella, nel Comune di Roccafluvione. Gli ultimi tre appuntamenti della rassegna sono stati al centro della conferenza stampa, tenuta a Palazzo San Filippo, dal presidente della Provincia Piero Celani, dall’assessore alla Cultura Andrea Antonini e dai due direttori artistici della manifestazione: Maurizio Serafini di 'Arte nomade' e Carlo Lanciotti della 'Compagnia dei Folli'.
“Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal grande consenso di pubblico riscosso dall’evento – ha evidenziato con soddisfazione l’assessore Antonini - un festival che ha coinvolto gli spettatori, facendoli interagire con la natura, gli artisti, le straordinarie suggestioni della montagna e dei borghi. Una partecipazione crescente sostenuta anche da un passaparola entusiasta che ha attraversato Internet e i social network”.
Il presidente Celani, ha sottolineato come “abbinando cultura e turismo il successo sia assicurato, il Festival verrà riproposto il prossimo anno coinvolgendo anche le Province limitrofe che hanno chiesto di dar vita ad un circuito di valorizzazione della montagna. L’iniziativa – ha precisato il Presidente – è in linea con gli indirizzi del Piano di Marketing dell’Ente, curato dalla Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche, che ha monitorato i vari appuntamenti fornendo preziosi consigli per potenziare un progetto riuscito e richiesto dal territorio per ricucire e rivitalizzare le zone interne”.
“Il segreto del successo del Festival è stata anche l’organizzazione attenta delle escursioni e dei momenti ricreativi riappropriandosi degli odori, dei colori, delle sensazioni della montagna e delle sue peculiarità” hanno spiegato i due direttori artistici Serafini e Lanciotti.
“Con un budget di soli 50 mila euro abbiamo organizzato ben per dieci appuntamenti coinvolgendo centinaia di persone, non solo appassionati della montagna ma anche tanti visitatori provenenti da tutte le Marche e anche da fuori regione” ha concluso l’assessore Antonini
Dunque, sabato 9 luglio, ci si immergerà in una suggestiva escursione lungo il Fluvione, tra i mulini con una lettura teatrale, alle ore 16.30, a Casale Vecchio, in territorio del comune di Montegallo, sulla valanga che nel 1934 travolse quella zona. Quindi, alle 18, si svolgerà lo spettacolo del gruppo folkloristico dei Mazzamurelli.
DOMENICA
Il giorno successivo, domenica 10, si terrà a Capodirigo nel Comune di Acquasanta Terme la festa 'Dell’ Appennino Perduto', a cura del Cai di Ascoli Piceno (www.caiascoli.it) . Infine, martedì 12 luglio, grande festa finale 'Il borgo che rinasce' a Forcella, nel Comune di Roccafluvione. Alle ore 17.30 si svolgerà il convegno 'Investire nei borghi montani', nella chiesa di San Giovanni Battista, con Ombretta Massiti, imprenditrice turistica e Simone Mariani, vicepresidente nazionale di Confindustria Giovani. Alle 19 concerto in chiesa a lume di candela con sonata per clavicembalo di Krijn Koetsveld, cicloturista olandese e musicista di fama europea. Quindi, alle 20, al borgo di Forcella appuntamento con i gustosi stand gastronomici, le mostre e gli assaggi in cantina, per finire con gli spettacoli tra musica e folklore di 'Marzia canti e balli', 'Piceno Brass Quintet', 'Compagnia dei folli' e 'Progetto Malafè'. Tutto a cura della comunità forcellese.