Ascoli, 21 agosto 2016 – Il calore del pubblico nei suoi confronti è rimasto immutato. A distanza di sei anni dal suo ultimo live nelle ‘cento torri’, Antonello Venditti, ieri sera in concerto in una piazza del Popolo non ‘sold out’ (ma comunque con migliaia di persone), è tornato ad emozionare il popolo ascolano e i tanti fan provenienti da ogni parte del Paese per ascoltarlo.

Nel capoluogo Piceno per una tappa del suo tour ‘Tortuga in Paradiso’ che l’ha portato a girare l’Italia durante l’estate, il cantautore romano ha ripercorso in musica la sua strepitosa carriera, dai brani dell’ultimo album ‘Tortuga’ fino ai grandi successi del Folkstudio.

Un susseguirsi di brani che hanno fatto la storia della musica italiana e che hanno fatto di Venditti uno degli artisti con il maggior numero di dischi venduti. L’autore di ‘Lilly’, ‘Sotto il segno dei pesci’, ‘Notte prima degli esami’ e tantissime altre ha aperto il concerto, alle 21.45 in punto, con ‘Raggio di luna’ per proseguire con ‘I ragazzi del Tortuga’, la meravigliosa ‘Giulio Cesare’, ‘Cinzia e Piero’, Stella e tutte le altre. Un omaggio speciale anche a Rozzi e Mazzone («Ogni volta che sono ad Ascoli penso sempre a loro»).

Prima dello spettacolo Venditti non ha voluto perdersi la sua Roma, ieri pomeriggio alle 18 in campo contro l’Udinese per l’anticipo della prima di campionato. L’artista si è fatto riservare una sala del ‘Lorenz Café’ dove ha seguito la partita della sua squadra del cuore in compagnia del suo staff e degustando le immancabili olive all’ascolana, oltre ad un tagliere di salumi biologici e del pesce. Presenti al concerto il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, e il vice sindaco Donatella Ferretti.

Lorenza Cappelli