Ascoli, 8 gennaio 2016 – Nonostante sia passato circa un trentennio da quando era un pilastro indiscutibile della commedia all’italiana, l’appeal di Jerry Calà sul pubblico italiano è rimasto praticamente invariato. Da ‘Bomber’ a ‘Rimini Rimini’ passando per ‘Vacanze di Natale’ e ‘Yuppies’, fino alle ultime (meno frequenti) apparizioni sul piccolo e grande schermo, il comico veneto ha puntualmente conquistato uomini e donne di tutte le età, ed è per questo che ancora oggi, ovunque si presenti, fa registrare il tutto esaurito.

Jerry Calà si esibisce stasera a Colonnella: cosa deve aspettarsi il pubblico?

«Nella cena spettacolo all’osteria Cento Lire, un posto meraviglioso, riproporrò il mio show nella sua versione ‘clubbing’ (a partire dalle 20,30 ndr). E’ un’esibizione un po’ diversa da quella nei teatri, ma solo nella forma: la sostanza non cambia. Racconterò la mia carriera, le mie canzoni, gli aneddoti, a cominciare dai Gatti di Vicolo Miracoli fino agli ultimi tempi».

A fare da filo conduttore sarà la musica?

«Ovviamente sì. E’ ciò che ha scandito i tempi della mia carriera artistica ma anche della mia vita ed è bello condividerla con il pubblico che mi ha sempre seguito e amato. Con me ci sarà una band strepitosa, per uno show davvero imperdibile».

Per un pubblico di tutte le età: come lo spiega?

«La risposta credo sia racchiusa in questo: i film che ho fatto sono talmente cult che vengono trasmessi di padre in figlio. Ancora oggi hanno talmente tanto successo che nella mia esibizione di Capodanno a Cortina un uomo per entrare si è spacciato per un alto ufficiale della Finanza. Sono film, insomma, che ‘tengono il tempo’».

Mutuando una sua battuta in Vacanze di Natale ‘Non sono belli ma piacciono’?

«Eh sì, esattamente. E poi, in fondo, non saranno stati dei colossal ma non sono neanche così male, anzi...».

Il suo rapporto con la Riviera adriatica?

«Splendido. Da bambino con papà andavo al mare a Marotta: indimenticabile. E poi ho lavorato moltissimo tra San Benedetto e Tortoreto. Il 15 gennaio inoltre sarò di scena a Civitanova. Questa zona per me è la nuova Romagna».