I bianconeri agganciano l’Empoli al terz’ultimo posto
di Daniele Luzi
Ascoli, 1 febbraio 2012 - Ancora i minuti finali premiano l’Ascoli e l’eroe della serata è il nuovo acquisto Gerardi, che a cinque minuti dal fischio finale risolve una mischia e regala tre punti pesantissimi ai bianconeri nello scontro diretto contro l’ultima della classe.
L’Ascoli parte con le marce basse, lasciando campo alla Nocerina con i rossoneri che si limitano a fare possesso palla senza provare mai l’affondo. Il tridente di Auteri si muove molto, con Catania che svaria su tutto il fronte d’attacco ma senza trovare lo spazio per affondare. Episodi non ce ne sono e la partita si trascina senza particolari emozioni.
Papa Waigo subisce il raddoppio sistematico di marcatura, così l’Ascoli prova a saltare il centrocampo ma la retroguardia ospite di testa è insuperabile e i bianconeri non riescono ad essere pericolosi. Scalise, non al meglio, alza bandiera bianca al 16’ e Silva inserisce Andelkovic spostando Ciofani sulla corsia di destra. L’Ascoli prova a sfondare proprio da questo lato, mettendo in apprensione Bolzan e De Franco che non hanno il passo né di Papa né di Falconieri, che a turno si allargano su questa fascia.
Al 32’ Ciofani si produce in una percussione irresistibile di 40 metri e poi serve con un pallonetto preciso Papa Waigo: il senegalese gira al volo di destro e batte Concetti, ma il primo assistente Marrazzo ha la bandierina alzata e Nasca annulla un gol apparso regolare. I ragazzi di Silva cominciano ad alzare il ritmo e Falconieri si rende protagonista nel finale, prima con un bel sinistro dal vertice destro dell’area che impegna Concetti costretto a respingere sui piedi di Papa, fermato anche stavolta per off-side, poi con un lancio in area per Sbaffo che manca clamorosamente l’aggancio.
Il secondo tempo parte di nuovo al rallentatore, con i due mister che pescando dalla panchina e inseriscono Alcibiade al posto di Pomante e Gerardi per il deludente Sbaffo. L’Ascoli passa al 3-4-3 e proprio il nuovo entrato ha subito una buona occasione al 10’, quando Papa di testa gli serve una palla d’oro il numero 32 si perde la palla e non riesce nemmeno a concludere in porta. Sempre Gerardi impegna Concetti al 17’ con un destro da fuori che l’estremo rossonero è costretto a sventare in angolo.
I bianconeri danno l’impressione di voler vincere la gara, ma non riescono comunque a cambiare marcia e si affidano ai lanci lunghi per cercare di trovare la giocata giusta, con Silva che butta nella mischia anche Romeo. Ma è la Nocerina a rendersi pericolosa, quando al 37’ Negro prova una rovesciata spettacolare che però finisce dritta tra le mani di Guarna. Due minuti dopo arriva il gol che decide il match: schema su punizione dal limite che libera Papa Waigo al cross, la palla balla in area e Gerardi è il più lesto a buttarla dentro. Esplode il Del Duca. Sono tre punti di platino.
di Daniele Luzi