San Benedetto, 29 dicembre 2017 -  Una Samb con la bava alla bocca non ha fatto rifiatare una Fermana priva degli infortunati D’Angelo, Iotti, Gennari, Sperotto e dello squalificato Comotto. Ma le assenze non bastano, da sole, a giustificare la sconfitta degli uomini di Destro, che effettivamente si sono trovati di fronte a una Samb tutta grinta e passione, figlia legittima dello spirito del suo tecnico. Un’immagine su tutte: metà del primo tempo, i rossoblù recuperano palla due volte in un minuto, prima con un tackle di Gelonese e poi con un anticipo pulito e violento di Conson (per non parlare di Tomi, che alla mezzora entra in scivolata in area avversaria per ritrovare il possesso). Il messaggio passato, dunque, è stato chiaro: i rossoblù dovevano far loro il derby.

Quindi la Samb, data la foga, ci mette appena 3 minuti per approfittare delle assenze gialloblù: galoppata di Valente sulla sinistra e cross rasoterra che taglia l’area per la rete di Miracoli, l’ottava della sua stagione. I gialloblù subiscono lo svantaggio e al sesto i padroni di casa possono raddoppiare, ma Valentini si supera due volte, prima su Miracoli e poi su Di Massimo. Dopo un buon momento gialloblù, la Samb trova la rete del raddoppio con Rapisarda, annullata da Proietti per un fuorigioco di Miracoli. L’inizio di ripresa si apre con la sentenza definitiva nei confronti della Fermana, e il giudice supremo è Di Pasquale, il più lesto ad abbattere il martello del raddoppio sull’innocente Valentini dopo un corner guadagnato da Valente. Il ventenne festeggia con una corsa sotto la Nord, ma alla mezzora, quando sigla la doppietta personale e la terza rete per la Samb non può farlo: i compagni lo abbracciano prima fermandolo. La Samb, quindi, chiude alla grande un 2017 che la vede, con una gara in meno, a -6 dalla capolista Padova. Per la Fermana, invece, c’è tempo per recuperare uomini e concentrazione: il campionato riprenderà solo il 20 gennaio.

Samb-Fermana 3-0
Samb (3-4-3): Pegorin; Mattia (34’s.t. Ceka), Conson, Di Pasquale; Rapisarda, Gelonese, Bacinovic (7’s.t. Bove), Tomi (34’s.t. Candellori); Di Massimo (26’ s.t. Esposito), Miracoli, Valente (7’s.t. Vallocchia). A disp.: Raccichini, Aridità, Troianiello, Demofonti, Trillò. All.: Capuano
Fermana (4-4-2): Valentini; Clemente, Benassi, Mane, Misin; Petrucci (34’s.t. Da Silva) Doninelli (1’s.t. Grieco), Urbinati, Maurizi (20’s.t. Akammadu); Sansovini (30’s.t. Ciarmela), Lupoli (1’s.t. Cremona). A disp.: Ginestra, Ferrante, Gasperi, Franchini, Acunzo, Equizi, Hudo King. All.: Destro
Arbitro: Proietti di Terni (Mokhtar di Lecco e Lombardo di Sesto San Giovanni)
Marcatori: 3’ Miracoli, 5’s.t. e 27’s.t. Di Pasquale
Note: temperatura che s’aggira sui 5°C e cielo sereno. Il capitano rossoblù, Bacinovic, ha deposto un mazzo di fiori sotto la Curva Nord in memoria del tifoso Giuseppe Di Nicola, detto “Lu Doce”, decesso nell’ultima settimana. Ammoniti: 19’ Clemente, 25’ Valente, 31’ Mattia, 33’ Misin, 13’s.t. Di Pasquale, 32’s.t. Petrucci. Angoli 3-3. Recupero 2’, 3’