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CASTELMAGGIORE

Un paese fantasma per il disinnesco di una bomba

Il centro di Castel Maggiore svuotato, domenica 2 settembre, quando verranno fatti evacuare 5000 residenti nelle centralissime via Gramsci, via Carati e via Bentivogli, per le operazioni di disinnesco dell'ordigno

Artificeri al lavoro Bologna, 27 agosto 2007 - Il centro di Castel Maggiore svuotato, domenica prossima. Il ritrovamento di una bomba della seconda Guerra mondiale, e non un tardivo esodo vacanziero, costringera' infatti Comune e Prefettura a evacuare quasi 5.000 persone nelle centralissime via Gramsci, via Carati e via Bentivogli, per le operazioni di disinnesco dell'ordigno. Che non saranno sicuramente semplici: la bomba pesa infatti mille libbre e contiene 270 chilogrammi di esplosivo. Tale la potenza che gli ipotetici effetti di una esplosione, comunque possibilita' remota, possono propagarsi in un raggio di 500 metri. Distanza dal luogo di ritrovamento dell'ordigno che e' stata calcolata appunto per preparare il piano di sgombero precauzionale.

 


Domenica prossima, dunque, 2 settembre, il centro di Castel Maggiore sara' completamente chiuso a qualsiasi traffico, anche pedonale, con ripercussioni sulla viabilita' provinciale e sui trasporti pubblici. I 4.833 residenti saranno fatti evacuare fin dalle prime ore del mattino.










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