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Sport

MOTOGP GIAPPONE

Trionfo rosso a Motegi, Ducati regina
Primo Capirossi, Stoner iridato

Solo 13esimo Valentino Rossi. Il titolo mondiale torna alla Ducati dopo 34 anni. Sul podio anche De Puniet e Elias. casey Stoner chiude sesto ma conquista il titolo mondiale. Titolo costruttori anche per l'Aprilia nella 250

CLASSE 250 Podio per il finlandese Mika Kallio

CLASSE 125  Pasini trionfa

Capirossi Motegi (Giappone), 23 settembre 2007 - E' piu' dolce che mai l'inno di Mameli che echeggia sul podio di Motegi. Un podio colorato tutto di rosso per celebrare il trionfo di Casey Stoner e della Ducati che fanno doppietta in un sol colpo. Ciliegina sulla torta, la vittoria di Loris Capirossi che completa il trionfo della Casa di Borgo Panigale.

 

Dopo 34 anni una Casa italiana torna quindi sul trono della classe regina, l'ultima a riuscirci fu la gloriosa MV Agusta, dominatrice del Mondiale negli anni 60 e 70 con Agostini e Read. A Casey Stoner oggi a Motegi e' bastato un sesto posto per coronare il suo sogno: a tre gare dalla fine (75 punti in palio) ha 83 punti di vantaggio su Rossi. Casey e' il secondo piu' giovane campione del Mondo della classe regina. A soli 21 anni, il talento di Kurri-Kurri ha dominato la stagione MotoGP scrollandosi di dosso quel fastidioso nomignolo di "Rolling Stoner" che si era 'guadagnato' in passato a suon di cadute. Una stagione perfetta, quella di Stoner, con 8 vittorie in 15 gare disputate, coronata con un successo meritato non solo per le sue doti, ma anche anche grazie alla Ducati che gli ha messo a disposizione un mezzo veloce e affidabile. Casey a Motegi scoppia in lacrime, bacia sua moglie Adriana, abbraccia i genitori e indossa la t-shirt celebrativa del suo primo titolo iridato. Ad applaudirlo, sotto il podio, tutta la Ducati, la piccola grande azienda bolognese che ha battuto i giganti giapponesi.

 

Al trionfo della Ducati oggi si e' aggiunto quello dell'Aprilia nella 250, bissando il titolo Costruttori gia' ottenuto qualche settimana fa nella 125. Valentino Rossi sperava di rovinare la festa di Stoner, invece l'ennesimo (presunto) problema sulla sua Yamaha lo ha costretto ad alzare bandiera bianca (13esimo al traguardo). La gara e' stata condizionata dalla pioggia caduta poco prima del via. Poi quando la pista si e' asciugata ha prevalso la grande strategia di Loris Capirossi, il piu' lesto e fermarsi al box per cambiare moto. Fino a quel momento il protagonista era stato Rossi. Partito male, ha raggiunto e superato il duo di testa Melandri-Pedrosa. Poi a meta' gara il balletto ai box per cambiare moto (con gomme da asciutto) ha premiato Capirossi, uno dei primi a fermarsi (ottavo giro). Rossi si e' fermato al 15esimo giro, e' tornato in pista davanti a Stoner (settimo) ma dietro a Capirossi. Poi il colpo di scena: il pesarese al 16esimo giro rientra la box segnalando un problema all'anteriore della sua moto ma torna subito in pista senza che i meccanici intervengano.
Poche curve e va anche fuori pista, finendo al 15esimo posto. Il Mondiale e' finito. Stoner infatti pensa solo a finire la gara ed e' campione del Mondo.

 

Capirossi vince indisturbato davanti a De Puniet (Kawasaki), Elias (Honda Gresini), Guintoli (Yamaha) e Melandri. Per il pilota della Ducati e' il terzo successo consecutivo a Motegi, la maniera migliore per salutare la Ducati. Dani Pedrosa, in testa nella prima parte di gara, cade al 16esimo giro. Rossi invece taglia il traguardo 13esimo, guadagnando 3 punti su Pedrosa che lotta col pesarese per la seconda posizione in campionato. Alla bandiera a scacchi la scena e' tutta per Stoner che compie il giro d'onore con la bandiera australiana in pugno. Il futuro e' tutto suo, Rossi permettendo. Domani il pilota della Yamaha si fermera' a Motegi per una sessione di test dove provera' ancora il nuovo motore, poco affidabile, e le gomme. Stoner invece se ne andra' in Australia per godersi il titolo e qualche giorno di meritate vacanze.

Nella 250 vittoria per il finlandese Mika Kallio su Ktm che negli ultimi giri ha beffato Andrea Dovizioso (Honda). Sul podio anche lo spagnolo Hector Barbera che ha cosi' regalato all'Aprilia il settimo titolo Costruttori nella quarto di litro. La Casa veneta fa cosi' doppietta dopo aver conquistato, lo scorso 2 settembre a Misano, anche il titolo della 125. Alex De Angelis e' quinto. Il leader del Mondiale Jorge Lorenzo e' solo 11esimo. Lo spagnolo a due gare dalla fine (50 punti in palio) ha 36 punti di vantaggio in classifica su Dovizioso.

 

Gara bagnata anche per la 125. Mattia Pasini e' stato il grande protagonista dominando dal primo all'ultimo giro. Il riminese ha preceduto il leader del Mondiale Gabor Talmacsi, staccato di 2"9, e lo spagnolo Hector Faubel che ora ha 9 punti di ritardo in classifica dall'ungherese. Simone Corsi ha chiuso sesto. Prossima gara il 14 ottobre a Phillip Island.










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