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IL CASO

Street parade, il no del Questore: "Non passerà in centro"

Il Comitato per l'ordine pubblico: il rave deve seguire un percorso  al di fuori del centro storico. Cirillo: "Noi siamo i primi a voler trovare un accordo", ma se dagli organizzatori "non arriveranno segnali in linea con quanto dettato dalla Questura, arrivera' un altro divieto". Rifondazione: "In piazza con gli antiproibizionisti" Commenta

Un rave party  Bologna, 28 settembre 2007 - La Questura ribadisce che la Street Space Parade del Livello non può passare per il centro storico. E' lo stesso numero uno di piazza Galilei, Francesco Cirillo a comunicare il verdetto emesso dal Comitato per l'ordine pubblico. Che pero', al momento, non ha nemmeno deciso di vietare nuovamente la manifestazione, perche', spiega Cirillo, "non ci sono oggettivamente gli elementi per vietarla, ne' per i trascorsi ne' per quanto e' stato annunciato questa volta".

 

 La palla passa dunque nuovamente al Livello 57, dice il Questore. "Ho scritto ieri una lettera a Rosario Picciolo - dice Cirillo - invitandolo a presentare un nuovo preavviso che contenga modifiche sostanziali tenendo conto di quanto gli avevamo scritto". "Noi siamo i primi a voler trovare un accordo - dice Cirillo - ma ci deve essere innanzitutto buon senso". Se pero' dagli organizzatori della Street "non arriveranno segnali in linea con quanto dettato dalla Questura", annuncia Cirillo, "arrivera' un altro divieto".

 


Nel secondo preavviso presentato dal Livello 57, infatti, spiega Cirillo, il tragitto rimaneva sostanzialmente invariato tranne che per via del Pratello e piazza Verdi, che erano state "gia' depennate da noi per forza di cosa, via del Pratello perche' non carrabile e piazza Verdi perche' c'e' un altro evento". Il suggerimento del Questore e' dunque quello di ipotizzare un percorso diverso, "possono partire da piazza XX Settembre ma poi devono confluire fuori dal centro storico, magari verso il Parco Nord come fecero due anni fa". Non sarebbe una cosa nuova, secondo il Questore. E non si puo' certo far valere il precedente di quando, nel dicembre 2005, si accordo' il permesso di sfilare in via del Pratello, perche' allora "erano in tutto poche centinaia di persone e non era paragonabile". 

 

 Tante le ragioni, spiega il Questore, che rendono questa situazione diversa e che rendono impossibile dire di si' al Livello 57 per il centro storico. "Voglio dire che non ho niente da eccepire agli organizzatori ma una manifestazione si deve configurare per come la legge lo permette", dice il Questore. Insomma, prosegue Cirillo, "la mia non e' certo una decisione presa cosi' per un'alzata di testa, ci sono una serie di motivi e c'e' la legge per l'ordine pubblico che mi impone di prendere certe decisioni". Innanzitutto il numero di persone, dice Cirillo, che sarebbe di "4-5 mila secondo quello che annunciano". Poi le modalita'. Trattandosi infatti di un corteo che deve attraversare il centro dalle 15 alle 21, dice Cirillo, "finirebbe per bloccare il centro per un intero sabato pomeriggio, non e' pensabile". Senza contare, poi, i disagi dei residenti, la musica a un livello altissimo e l'idea di terminare la manifestazione in piazza VIII Agosto dove c'e' gia' il mercato.

 

RIFONDAZIONE COL LIVELLO 57

"Siamo profondamente indignati e fortemente preoccupati per questo ennesimo atto repressivo e autoritario che si verifica nella citta' di Bologna: in una nota firmata da due membri della segreteria di Rifondazione Comunista (il coordinatore dei giovani comunisti Agostino Giordano e il responsabile dei rapporti coi movimenti Alessandro Bernardi) si stigmatizza la decisione di vietare la parata in centro ribadita dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza e ufficializzato oggi dal questore Francesco Cirillo. Scrivono Giordano e Bernardi:  "Come sempre anche questa volta siamo schierati al fianco di chi vuole manifestare liberamente la contrarieta' alle politiche proibizioniste rappresentate in primo luogo dalla Fini-Giovanardi. In questo momento e' quindi doveroso che tutte le forze politiche democratiche, si battano per il sacro santo diritto a manifestare, principio costituzionalmente garantito, e che la street parade possa svolgersi senza divieti. Sabato, comunque, saremo in piazza a rivendicare tutto cio' ed invitiamo tutti e tutte a partecipare". 
 
 

  • 28/09/2007 14:50

    ma non potete trovarvi un'altra città?? Dovete venire a rompere sempre a bologna? mezza città blindata e l'altra mezza fuori di testa! fatela in campagna la vostra sfilata così vi fumate tutta l'erba che vi pare!!!!
  • Sono presenti 1 commenti
 

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