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VIA SARAGOZZA

Torna la porticata dedicata al mito dei templari

La grande festa storico-popolare si snoderà per tre chilometri all'ombra dei portici, da via del Fossato all'arco del Meloncello

La porticata dei Templari Bologna, 27 novembre 2007- Non tutti sanno che nel medioevo Bologna e' stata la seconda città templare d' Italia dopo Roma. L'ordine monastico-militare, da sempre circondato da un alone di mistero, aveva sede in Strada Maggiore (al civico 80), all'ombra di una grande torre, abbattuta all'inizio dell'800 dal Luigi Aldini a caccia del fantomatico tesoro dei cavalieri del Tempio di Gerusalemme.

E proprio ai templari è dedicata l'ottava edizione della Porticata, la grande festa storico-popolare che si svolgerà sabato pomeriggio all'ombra dei portici di via Saragozza, da via del Fossato all'arco del Meloncello. Tre chilometri di eventi e banchetti, che ne fanno il più "lungo" mercato storico del Paese. Il programma è fittissimo, praticamente raddoppiato rispetto all'anno scorso, e prevede alcuni appuntamenti di grande suggestione, come "L'assedio di Malta 1565" messo in scena dalla compagnia Borgo del diavolo, che "incendierà'" con uno spettacolo pirotecnico le mura del cassero di Porta Saragozza.


Preludio alla festa vera e propria, organizzata dall'associazione Difensori di Fossalta, sarà dedicata la conferenza sulle magioni dei templari lungo la via Francigena che si terrà alle 11 nel museo della Beata Vergine di San Luca. Nel pomeriggio, attorno alle 14.30, via al mercato, ai concerti e agli spettacoli di cantastorie, giocolieri, saltimbanchi e sbandieratori. Nei pressi della Porta saranno allestiti un accampamento rinascimentale dell'ordine Ospitaliero (quello dei cavalieri di Malta) e un accampemanto miliare templare a cura dell'associazione Difensori della Rocca. Proprio loro alle 18.40 metteranno in scena "La liberazione dei prigionieri e l'investitura del cavaliere templare". A seguire l'esibizione degli sbandieratori di Forlimpopoli.

Un terzo accampamento, sempre in via Saragozza, sarà allestito dalla Compagnia d'arme del Grifo d'oro nel parco antistante al Teatro delle Celebrazioni, dove alle 16 verrà rievocata la battaglia di Casalecchio. Alla festa darà il proprio contributo il coreografo israeliano Daniel Erzalow, in questi giorni a Bologna con la sua compagnia: al Teatro delle Celebrazioni, alle 18, darà un assaggio dello spettacolo "Why" (tra l'altro i visitatori della Porticata avranno uno sconto sulla replica di domenica).

Per tutta la lunghezza del mercatino si susseguiranno poi spettacoli per bambini, esibizioni di scherma storica, visite guidate, danze rinascimentali. Un trenino percorrerà la Porticata in tutta la sua lunghezza per facilitare gli spostamenti delle migliaia di visitatori attesi, a cominciare dalle persone disabili. "Non c'e' uno spillo vuoto", spiega Gianpiero Bagni dell'associazione Difensori di Fossalta, che ha scelto il tema "templare" per ricordare il 700^ anniversario dell'abolizione dell'ordine da parte del re di Francia, Filippo il Bello.
"Non sono molte le manifestazioni che hanno una tradizione come la Porticata- osserva Bruno Filetti,presidente di Ascom, che assieme al quartiere Saragozza sponsorizza l'evento- si tratta di una festa che ha fatto scuola e che ha avuto riflessi sulla città'", come dimostrano la Notte bianca di via Andrea Costa in settembre e Vie in movimento nel quartiere Santo Stefano domenica scorsa. "Il portico di via Saragozza- dice conn una punta di orgoglio il presidente del quartiere, Roberto Fattori- è unico al mondo, è bello che si riempia di persone di tutte le età".










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