CARACAS, 15 GENNAIO 2008 - Mentre a Roma è in corso una fiaccolata per non dimenticare gli italiani dispersi in Venezuela, dal paese del sud America giunge la notizia che il cadavere recuperato in mare due giorni fa non appartiene a un passeggero italiano. Gli esami hanno infatti dimostrato che i resti sono quelli del copilota venezuelano, Osmel Avila, di 37 anni. Il velivolo probabilmente si e' spezzato nell'impatto col mare.
Il corpo trovato era infatti pieno di fratture. A bordo c' erano al momento dell'incidente 14 passeggeri, otto dei quali italiani. Jose' Gregorio Morales, della polizia di Caracas, ha detto che l'identificazione e' avvenuta tramite il riconoscimento di una catenella d'oro e di un orologio da parte dei familiari di Avila, e con un esame della sua dentatura.
L'ex pilota bolognese ha illustrato i suoi progetti futuri: "Sto pensando di correre con la handbike alle Paralimpiadi di Pechino 2008- ha detto Zanardi- Certamente andro' alla maratona di Padova il prossimo aprile LEGGI L'ARTICOLO