Bologna, 28 gennaio 2008 - Il fallimento della Sabiem e' ormai una certezza. Questa mattina, infatti, all'udienza di discussione dell'istanza di fallimento presentata dai lavoratori al Tribunale di Bologna, e' stato proprio il proprietario della fonderia Roberto Fochi a riconoscere lo stato di insolvenza e a dichiarare davanti al giudice l'impercorribilita' di un eventuale concordato.
Nessuno dei creditori significativi, infatti, si e' detto disponibile ad accettare l'eventuale concordato preventivo che l'azienda aveva ipotizzato di predisporre.
"Una proposta che noi saremmo stati pronti a combattere- fa sapere l'avvocato Franco Focareta che assiste i lavoratori e che stamattina era presente all'udienza- ma non ce n'e' stato bisogno, Fochi si e' presentato con le mani alzate". Ora il giudice relatore (dottoressa Anna De Cristofaro, ndr), spiega infatti Focareta, dovra' riunirsi con il collegio rimettendo ad esso la decisione: nei prossimi giorni e' attesa il verdetto. Ma, dice Focareta, "dopo le dichiarazioni fatte oggi dall'azienda la dichiarazione di fallimento dovrebbe essere automatica".
Un punto d'arrivo per i lavoratori, dice l'avvocato con soddisfazione: "E' quello che volevamo e quello per cui ci siamo mossi, questa e' la soluzione di maggior tutela per i lavoratori". Anche perche', con l'arrivo della dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale- e l'avvio del consueto iter con la nomina del curatore fallimentare- la cassa integrazione per i lavoratori diventa certa per legge. Fino ad oggi, infatti, spiega Focareta, "non sapevamo se sarebbe stata concessa". E l'intervenuto fallimento potra' anche risvegliare "gli eventuali imprenditori intenzionati a farsi avanti".
Nelle due paginette con cui Sabiem ha riconosciuto lo stato di insolvenza, spiega ancora Focareta, Fochi "utilizzando formule di rito ha parlato di difficolta' di gestione, ma ha difeso la correttezza del suo operato. Ha anche detto di aver predisposto un concordato preventivo ma di non aver trovato adesioni da parte dei creditori".
Juraj Valcuha sarà protagonista il primo febbraio al Teatro Manzoni. Il giovane direttore d'orchestra, guiderà l'ensemble del Teatro Comunale nell'esecuzione dell'Ouverture del 'Pipistrello' di Johann Strauss, nella suite 'Der Rosenkavalier' di Richard Strass e nella suite 1 e 2 di 'Daphnis et Chloé' di Maurice Ravel