Italia news
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA

IL SIMBOLO

I compagni firmano per salvare falce e martello

Più di 120 militanti e iscritti al Prc e ai Giovani Comunisti hanno inviato una lettera alla segreteria nazionale del partito per chiedere la presenza della falce e martello nel simbolo elettorale

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Roma, 8 febbraio 2008 - "Più di 120 compagne e compagni dirigenti provinciali, rappresentanti istituzionali, segretari di circolo, militanti e iscritti alla federazione Prc di Bologna e ai Giovani Comunisti hanno inviato una lettera alla segreteria nazionale per richiedere la presenza della falce e martello nel simbolo elettorale e per dire no allo scioglimento del Partito". E' quanto si legge in una nota.

 

Secondo i firmatari della lettera, inviata alla segreteria nazionale del partito, cancellare la falce e martello "non può essere una scelta casuale, ma risponde al preciso intento di superare, nell'ambito della sinistra, l'opzione di un comunismo moderno e rifondato, che noi non vorremmo dissolvere al vento".

 

Per i promotori dell'appello "tale scelta, poi, così dirompente, i cui esiti appaiono quantomai incerti, non può essere assunta senza un'ampia consultazione nel partito". Per questo, conclude la lettera, "chiediamo a tutti gli iscritti di mobilitarsi per far sentire la propria voce ed alla segreteria nazionale di dar corso ad una chiara e trasparente consultazione nel partito, senza la quale non vi è legittimità ad operare tale scelta".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Gianluigi Porelli

Gigi Porelli nella
'Hall of Fame' di basket

L'avvocato, numero uno della Virtus dal 1968 al 1989, ha ricevuto il massimo riconoscimento della pallacanestro italiana. Il giusto tributo al dirigente che ha avuto il merito di consolidare e portare ai massimi livelli la fama di BasketCity  LEGGI L'ARTICOLO

Mister Blues

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli