Bologna, 20 febbraio 2008 - "Finche' la banca dati non sara' pulita e precisa, il Comune non applichera' le sanzioni". L'assessore al Bilancio del Comune di Bologna, Paola Bottoni, rassicura cosi' i cittadini sulle cartelle per il pagamento della tassa sui passi carrai. E, dopo la denuncia da parte dell'Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari) dell'invio di carelle "pazze", Palazzo D'Accursio ha deciso la proroga dei pagamenti al 15 marzo.
"Non ho rilievi da fare, ma voglio rassicurare il Consiglio e i bolognesi- ha detto Bottoni- puo' esserci qualche problema, visto che la revisione dei passi carrai rientra in funzione dopo diversi anni". La tassa e' stata infatti reintrodotta nel 2007, ma e' quest'anno che dopo una serie di rinvii i proprietari dovranno sborsare le quote per entrambi gli anni. In ogni caso, "se c'e' stato qualche problema lo guardiamo", si dice disponibile l'assessore. Intanto nessuno, fino a che i dati non saranno corretti, sara' costretto a pagare.
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