Bologna, 25 febbraio 2008 - ''Il Brescia e' una buona squadra, ma noi abbiamo sbagliato troppo. Comunque quello di sabato e' stato un episodio, punto e basta: e' successo, ora si va avanti. Loro venivano dalla partita di Messina, persa meritatamente, e avevano l'atteggiamento di chi vuole rifarsi subito. Dai miei mi aspetto la stessa reazione sabato contro il Cesena''.
L'allenatore del Bologna, Daniele Arrigoni, alla ripresa degli allenamenti a Casteldebole commenta cosi' la sconfitta contro il Brescia. Tra l'altro i romagnoli hanno appena cambiato allenatore, con il ritorno di Fabrizio Castori al posto di Giovanni Vavassori: ''Cosi' saranno anche piu' caricati - dice Arrigoni - Ma non mi aspetto niente di diverso dal solito: loro si chiuderanno dietro e noi dovremo fare la partita''.
Secondo il trainer rossoblu', ''con questo equilibrio si vince di poco sulle altre e sinceramente non vedo una squadra che possa fare tanto di piu' delle concorrenti. Alla fine potra' essere decisivo anche l'episodio fortunato capitato nel momento giusto. Noi dobbiamo essere bravi a tornare subito alla vittoria; e' molto importante riuscirci, dopo una sconfitta. Al Brescia abbiamo reso la vita facile anche facendoci strappare la palla troppe volte. E' vero: l'atteggiamento che avevamo qualche settimana fa l'abbiamo un po' perso. Mi piace stare in testa, e' vero, ma non e' un problema se ora siamo dietro. Se vogliamo pensare di guardare avanti e allo stesso tempo guardarci anche alle spalle, c'e' un solo sistema: vincere''.
Per Arrigoni, considerando che diversi giocatori (Bucchi, Adailton, Lavecchia, Amoroso e Valiani) non sono al top della forma, ''la nostra squadra puo' tornare a dare il meglio tra un mese: lavorando bene, a quel punto le cose cambieranno nettamente''.
''Nulla da dire sulla sconfitta di Brescia'' per il presidente Alfredo Cazzola: ''Sapevo che era una gara difficile e che non eravamo in condizioni perfette - dice - ma le aspettative erano quelle di poter fare risultato, pur essendo una partita aperta a ogni esito. Poi pero' le cose si sono sviluppate in un certo modo e siamo usciti battuti. Altre volte abbiamo saputo ribaltare il risultato e anche sabato, nel primo tempo, sembrava che potessimo agguantare il pareggio, poi pero' nella ripresa non abbiamo piu' dato questa sensazione. Si e' parlato tanto di questo Brescia nella scorsa settimana, la sfida e' stata pompata fin troppo, quasi dimenticando che, vorrei precisarlo, anche noi siamo forti''.
Il Questore Francesco Cirillo e' stato nominato prefetto del dirigente generale di pubblica sicurezza dal Consiglio dei ministri. Nei prossimi giorni un giro di questori decidera' chi prendera' il posto di Cirillo a Bologna