BOLOGNA, 29 FEBBRAIO 2008 - "Il mio futuro dipende da mio figlio Edoardo". E' la risposta del sindaco a chi gli chiede se ci sarà un Cofferati-bis. La spiegazione è stata data dal primo cittadino in un'intervista che andra' in onda questa sera a 'Dedalus', trasmissione di approfondimento dell'emittente bolognese 'Rete 7-E' tv'.
''Sono diventato da poco tempo padre - ha detto il sindaco - e ho un bambino che ha tre mesi e mezzo. Io penso che questa nuova condizione debba essere da me considerata per gli elementi di differenza che ha prodotto rispetto alla condizione di prima. Io credo che un bambino abbia bisogno della presenza dei genitori, della mamma esattamente come del babbo. La mia compagna vive e lavora a Genova. Io credo che sia necessario da parte mia scegliere qual e' la soluzione migliore perche' Edoardo abbia il babbo e la mamma il piu' vicino possibile. Non ci sono cento possibilita': o Raffaella (la sua compagna, ndr) viene a Bologna e trova lavoro a Bologna, o io vado a Genova a fare qualcosa a Genova''.
E su l'ex sindaco Giorgio Guazzaloca, il primo cittadino commenta: '' Io non credo sia piu' possibile immaginare un centrodestra che ripete l'esperienza de 'La Tua Bologna'. Giorgio Guazzaloca potra' essere candidato a future elezioni e potra' rappresentare i cittadini bolognesi in parlamento, in Europa, in qualunque luogo, nulla e' precluso. ''A Bologna - ha detto Cofferati - non ci sara' mai piu' lo spazio per una lista civica. Lo hanno detto alcuni degli stessi componenti di quella lista''.
Nove tombe a cremazione e un corredo funebre integro sono state riportate alla luce nella sede degli scavi archeologici di Marano di Castenaso. Tra i reperti riportati alla luce, il pezzo di maggior pregio archeologico e storico e' indubbiamente la stele delle spade LEGGI L'ARTICOLO