Bologna, 4 marzo 2008 - Il patto di sindacato di Hera Spa, la multiutility dell'Emilia Romagna, ha dato oggi mandato al management dell'azienda di "verificare con le altre aziende la condivisione di una strategia di progressiva ed ampia integrazione tra le aziende stesse, anche, ove fosse ritenuto necessario, attraverso la costituzione di società di diversi settori".
La decisione è stata presa questa mattina nel corso dell'incontro che ha visto riuniti attorno a un tavolo i sindaci delle città che fanno parte del patto presieduto dal primo cittadino di Bologna, Sergio Cofferati, e dal presidente di Hera Tomaso Tommasi di Vignano. I soci pubblici, dunque, lasciano ai manager dell'azienda il compito di studiare possibili fusioni con altre aziende italiane e, laddove non fosse possibile nell'immediato di verificare la possibilità di costituire società di settore.
"L'obiettivo è diventare la più grande azienda italiana" ha spiegato Cofferati a conclusione dell'incontro, ribadendo che l'intenzione è quella di realizzare una fusione "con tutti". Chiaro che saranno poi le altre multiutility, ha fatto presente il sindaco, rendere note le loro intenzioni. E ai cronisti che gli chiedevano se l'interesse di Hera, dunque, non fosse più soltanto Iride e Acea, "sono tutti" ha risposto Cofferati.
Presenti oggi nella sede della multiutility il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, il primo cittadino di Ferrara Gaetano Sateriale, di Cesena Giorgio Conti, il vicesindaco di Rimini Maurizio Melucci, il sindaco di Modena Giorgio Pighi, di Forlì Nadia Masini, oltre a Cofferati e Tommasi di Vignano.
Il patto di sindacato di Hera ha dunque condiviso "l'obiettivo di far crescere la società attraverso investimenti mirati alla qualificazione e alla innovazione delle sue aree produttive, anche mediante fusioni con altre aziende italiane multiservizi a maggioranza pubblica. Allo scopo di avviare confronti in grado di realizzare questa prospettiva - recita la nota conclusiva - sulla base dei contatti e delle dichiarazione di interesse ricevute, il patto di sindacato di Hera Spa dà mandato al presidente e all'amministratore delegato dell'azienda di verificare con le altre aziende la condivisione di una strategia progressiva e ampia integrazione tra le aziende stesse, anche, ove fosse necessario, attraverso la costituzione di società di diversi settori".
Il patto dà infine mandato al presidente e ad "di riferire entro un mese dalla data odierna al consiglio di amministrazione sugli esiti di tale confronto".
Il Motomondiale 2008 sta per cominciare e il primo semaforo verde, in Qatar, si accenderà insieme alle luci che illumineranno la prima gara notturna della storia. "Sono contento- dice Casey Stoner- che comincino le gare e sono soddisfatto del lavoro che io e la squadra abbiamo fatto durante i test pre-campionato". LEGGI L'ARTICOLO e GUARDA IL NOSTRO SPECIALE