Bologna, 7 marzo 2008- È morto per cause accidentali, probabilmente stroncato dalla patologia vascolare da cui era affetto, il tunisino di 30 anni, clandestino che è stato trovato morto, ieri sera intorno alle 23, in un appartamento di via del Fossato, nel centro storico di Bologna.
A scoprire il cadavere, rientrando a casa, sono stati due fratelli marocchini di 21 e 27 anni, con regolare permesso di soggiorno, che avevano incontrato il nordafricano la sera prima e, visto il suo forte stato di ebrezza e di disagio, gli avevano offerto ospitalità, affinchè non dormisse in strada. I due inquilini hanno subito chiamato il proprietario dell'appartamento che, a sua volta, ha allertato la Polizia, giunta sul posto per verificare l'accaduto. La salma sarà comunque sottoposta ad autopsia.
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