Bologna, 20 marzo 2008 - Bologna-Frosinone al Dall’Ara (ore 19, arbitra Russo di Nola, naturalmente non c’è la tv). Alla vigilia del match, Arrigoni salta i convenevoli: "A Treviso ho rivisto il migliore Bologna: squadra corta, grande generosità degli attaccanti. Siamo pronti al decollo".
Arriva il Frosinone, il mister è un ex: "E’ stata la mia fortuna: avevo offerte in B, ma scelsi di andare ad allenare a Frosinone, ultima in C. Feci bene e fu la svolta della mia carriera".
I laziali navigano a metà classifica, ampiamente fuori dalla zona play out. Arrigoni non si fida: "Incontreremo una squadra arrabbiata, dopo la sconfitta in casa di martedì (0 a 1, blitz della Triestina ndr). Hanno ottimi giocatori, Lodi su tutti. Attenzione: può succedere di tutto, dal punto di vista fisico e nervoso".
Tre partite in sei giorni, è il momento del turn over: "Qualcosa devo cambiare, per forza. Non il modulo: vado avanti con il 4-3-1-2. Per le caratteristiche dei miei giocatori è lo schema migliore".
Adailton gioca? "Sì, dietro alle punte". Valiani? "E’ l’unico che, anche in vantaggio, riesce a trovare accelerazioni per fare gol. Ma forse riposa". Marazzina? "Devo ancora scegliere. Su Massimo ho qualche dubbio, ma non mi sembra stanco. Avete visto come ha giocato a Treviso?". Pronti al decollo, il mister si prepara a nuove sorprese.
Saranno tre giorni di incontri, concerti e proiezioni. Il 'Patti Smith festival: Dream of life', organizzato da Nuova Scena-Arena del Sole, si svolgerà dal 4 al 6 aprile tra il teatro e il cinema Lumiere
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