Italia news
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA

Bologna

IL CASO

Il Gay Pride marcerà su piazza VIII Agosto

La manifestazione nazionale confermata per sabato 28 giugno. In 25mila sfileranno lungo i viali. Il Comune ha ‘requisto’ la Piazzola: per l'occasione non si terrà il mercato. L’ultima volta a Bologna era stata nel luglio 1995. Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Gay Pride Bologna, 24 marzo 2008 - Dai Giardini Margherita a piazza VIII Agosto. Sfilando per i viali, poi giù per via Don Minzoni e via dei Mille. E’ l’ipotesi di percorso, quasi definita nei dettagli, su cui stanno lavorando la Prefettura e gli organizzatori del Gay Pride nazionale di sabato 28 giugno. Una manifestazione omosessuale che, secondo le prime stime, potrebbe superare il tetto delle 25mila presenze. Anche per questo è stata scartata l’idea iniziale di fare passare il corteo per il centro, con chiusura della manifestazione e festa finale in piazza Maggiore. Prefettura e Comune hanno voluto minimizzare l’impatto della manifestazione sul centro storico. Visto l’afflusso di gente previsto, piazza VIII Agosto è stata ritenuta anche dalle forze dell’ordine la scelta migliore, in termini di sicurezza e controllo.


Da quanto si sa, le proposte alternative sono state accettate senza troppe difficoltà. «Gli organizzatori del Gay Pride hanno dimostrato la massima ragionevolezza. Nessuno vuole creare problemi alla città e ai bolognesi», aveva detto al Carlino il prefetto Vincenzo Grimaldi. «Il rapporto con le istituzioni è stato assolutamente positivo, di dialogo e reciproco ascolto - conferma Emiliano Zaino, presidente del Cassero - In questo modo si sono trovate sempre soluzioni utili, nel rispetto dei luoghi e dei cittadini».

 

Chi invece dovrà fare buon viso a cattiva sorte sono gli ambulanti della Piazzola, che si tiene proprio in piazza VIII Agosto. Per sabato 28 giugno il Comune ha intimato lo sfratto al mercato. Per ora si sta cercando un accordo per fissare una giornata ‘di recupero’.


Se i commercianti non accettassero questa soluzione, «dovremo emanare un’ordinanza urgenze per ragioni di sicurezza», fanno sapere da Palazzo d’Accursio. In questo caso, agli ambulanti non sarebbe concesso alcuna giornata supplementare di mercato.


In Comune, il Gay Pride non sembra togliere il sonno. «Nessuna preoccupazione - afferma il sindaco, Sergio Cofferati -. E’ una manifestazione politica come tante altre. E noi, quindi, non abbiamo un ruolo diretto nella preparazione della manifestazione, che spetta a Prefettura e Questura».


Franco Grillini, deputato socialista, presidente onorario dell’Arcigay, candidato sindaco nel 2009, sarà in prima fila. La manifestazione di giugno, anticipa, «avrà una forte connotazione politica». Se alle elezioni del 13-14 aprile vincerà il Pdl, il Gay Pride «sarà una manifestazione contro la destra omofoba al governo». Se vincerà il Pd, «sarà una manifestazione di rivendicazione».


L’ultimo Gay Pride nazionale ospitato a Bologna data luglio 1995. Secondo gli organizzatori, arrivarono oltre 20mila persone. Da mesi gli organizzatori sono al lavoro per reclutare volontari, dalla segreteria alla ricerca fondi, dai trasporti al servizio hostess, dal volantinaggio alla security. Con l’obiettivo di «superare il risultato di 12 anni fa, nel giorno esatto in cui il Cassero festeggia i 25 anni di vita».

di Luca Orsi

 

LA FOTO DEL GIORNO

Patty Smith

Bologna in rock
Un festival a Patty Smith

Saranno tre giorni di incontri, concerti e proiezioni. Il 'Patti Smith festival: Dream of life', organizzato da Nuova Scena-Arena del Sole, si svolgerà dal 4 al 6 aprile tra il teatro e il cinema Lumiere
LEGGI LA NOTIZIA

Mister Blues

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli