Così nelle motivazioni della sentenza che ha confermato gli ergastoli inflitti a Roberto Morandi e a Marco Mezzasalma per l'omicidio del giuslavurista
Roma, 28 marzo 2008 - Anche la sola militanza nelle Br costituisce reato. Sulla base di questo principio, la Cassazione spiega perchè lo scorso 7 dicembre ha confermato gli ergastoli inflitti a Roberto Morandi e a Marco Mezzasalma per l'omicidio di Marco Biagi avvenuto il 19 marzo del 2002. In particolare, i giudici della Quinta sezione penale, nelle motivazioni contenute nella sentenza 13088, relativamente alla posizione di Morandi scrivono che "l'accertata militanza è stata, ragionevolmente, ritenuta elemento dotato di valenza sintomatica in direzione dell'ipotizzata responsabilità anche in ordine al pianificato fatto omicidiario, postulando il consapevole coinvolgimento del militante in una delle fasi in cui si articolava ogni singola impresa terroristica (pianificazione-osservazione-azione e propaganda)".
Quanto invece all'annullamento dell'ergastolo inflitto dalla Corte d'assise d'appello, nel dicembre 2006, a Diana Blefari Melazzi, la Suprema Corte bacchetta i colleghi di merito rilevando che "le perplesse determinazioni non autorizzavano la conclusione della Corte bolognese nel senso che la Blefari fosse consapevole del senso e del significato del processo che sta subendo e capace di rapportarsi coscientemente ad esso, posto che, anche nel caso che fose confermata la diagnosi del delirio cronico in luogo di altre affezioni mentali, la sindrome delirante, secondo quando lo stesso perito aveva precisato, eslcludeva la capacità di interagire nel processo, e dunque, di stare in giudizio, richiedendo un appropriato trattamento clinico capace di denucleare il delirio cronico nel contatto con il paziente psicotico che ha questo tipo di distrutto, perchè solo a queste condizioni la Blefari avrebbe potuto partecipare al processo".
Più in generale, piazza Cavour, riferendosi alla "forte caratterizzazione ideologica dei militanti" nell'omicidio Biagi, sottolinea che "l'adesione, consapevole ed incondizionata ad un siffatto programma di morte esauriva e compendiava il senso dell'appartenenza alle nuove Br, non essendo possibile una partecipazione meramente ideologica o astrattamente adesiva alle linee di pensiero rivoluzionario". "Appartenenza", invece, rimarca piazza Cavour, "significava consapevole condivisione di linee strategiche che avevano nell'omicidio il solo metodo strumentale di peserguimento degli obiettivi rivoluzionari". Da annotare ancora che la Cassazione ha confermato la condanna a 21 anni di reclusione a Simone Boccaccini.
Saranno tre giorni di incontri, concerti e proiezioni. Il 'Patti Smith festival: Dream of life', organizzato da Nuova Scena-Arena del Sole, si svolgerà dal 4 al 6 aprile tra il teatro e il cinema Lumiere
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