La vittima aveva 21 anni ed era un clandestino. Il giovane è stato ucciso con una coltellata mortale al torace ed altre tre più leggere alla schiena.
Bologna, 6 aprile 2008 - Era clandestino il cinese ucciso a coltellate per strada a Bologna ieri pomeriggio. La vittima R.J. aveva 21 anni ed era già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio.
Secondo i carabinieri che conducono l'indagine, coordinata dal pm Antonella Scandellari, all'origine dell'omicidio potrebbe esserci un regolamento di conti all'interno della comunità cinese. Il giovane è stato ucciso con una coltellata mortale al torace ed altre tre più leggere alla schiena. Il cadavere si trova ora all'istituto di Medicina Legale per l'autopsia.
L'aggressione è avvenuta ieri attorno alle 18 in via Cignani, nel quartiere Bolognina, dove ci sono molti negozi gestiti da cinesi. Il ragazzo è stato accoltellato una prima volta, poi ha percorso un po' di strada e ha ricevuto altri colpi. A soccorerlo sono stati alcuni connazionali che lo hanno caricato in auto diretti verso un ospedale ma, quando hanno incrociato un'ambulanza nella centrale via Irnerio, hanno fermato la vettura e chiesto aiuto al personale medico. Per il giovane, però, non c'era più niente da fare. Il cinese che guidava l'auto e' stato sentito dagli investigatori, che comunque non ritengono sia coinvolto nel delitto.
Edizione da record quella del 2008 per la corsa podistica cittadina: in 10mila hanno preso parte all'evento. Una gara 'per tutti' con tre percorsi, di 10.2, 5.8 e 2.7 km, a cui si è aggiunta anche quella dedicata ai bambini