Bologna, 7 aprile 2008 - Oltre 10mila firme raccolte dal movimento nato a sostegno della sua discesa in campo per le elezioni del 2009 a Bologna. "Sono soddisfatto, e' un buon inizio". Cosi' Giorgio Guazzaloca ex sindaco di Bologna, oggi componente dell'Antitrust, risponde a chi gli chiede come sta andando al raccolta di firme promossa dai cittadini suoi sostenitori, che potrebbe determinare la sua discesa in campo per le amministrative del 2009. A chi, pero', gli domanda se si ricandidera', Guazzaloca risponde: "Intanto percorriamo questa strada, poi si vedra'".
L'ex sindaco a 360 gradi parla a margine di un incontro pubblico con Elvio Ubaldi, per due mandati primo cittadinop "civico" di Parma e oggi capolista al Senato per l'Udc Emilia-Romagna. Le liste civiche sono esportabili a Roma? "Sono molto radicate- risponde Guazzaloca- non so se sono esportabili. Dipende da molti fattori. I partiti pero' hanno molti problemi".
Per l'ex sindaco di Bologna "le liste civiche sono un cuscinetto", prima di andare in mano a Grillo.
L'ATTACCO DI AN
Alleanza nazionale liquida Giorgio Guazzaloca e lo considera "partiticamente schierato", vista la partecipazione ad un incontro elettorale Udc con un altro ex primo cittadino "civico", Elvio Ubaldi, reduce da due mandati da sindaco di Parma e ora candidato al Senato coi casiniani.
L'invito e' quindi che i civici "veri" si facciano finalmente avanti per correre da candidato sindaco. "La maschera e' finalmente scesa", esulta in una nota Galeazzo Bignami, numero due di An a Bologna e consigliere comunale. "L'ex sindaco Giorgio Guazzaloca, sempre piu' caustico rispetto ai partiti- scrive Bignami- dopo il suo recente incontro pubblico mascherato da 'civico', ma ben orientato nella direzione di un partito, dopo le sue dichiarazioni alla stampa contro Fini e Raisi, ora si presenta ad una iniziativa dell'Udc con il candidato al Senato Elvio Ubaldi". Ora manca solo, osserva il finiano che il gruppo guazzalochiano in Comune, La Tua Bologna, diventi "la Tua Udc".
Ma "la scelta di Guazzaloca di sostenere l'Udc- si augura a questo punto Bignami- speriamo abbia la conseguenza di porre termine alle voluta ambiguita', che in verita' ambiguita' non sono": e cioe' appunto "sulla presunta indipendenza de La Tua Bologna dagli schieramenti", sulla "supposta autonomia dei suoi dirigenti dalla linea politica" di Pierferdinando Casini e sulla "presenza di civicita' di un progetto che di civico ha solo il nome".
La conclusione per An e' dunque molto semplice: la fine dell'avventura civica di Guazzaloca e la necessita' che altri si facciano avanti per sfidare Sergio Cofferati (o chi per lui) nel 2009.
"Visto che abbiamo sempre sostenuto la necessita' di una espressione civica nella nostra citta'- conclude infatti Bignami- ci auguriamo che chi davvero, al di fuori dei partiti, intende dare il proprio contributo per rilanciare Bologna, possa da oggi liberamente farlo, senza scontare la presenza di soggetti ormai partiticamente schierati".
Edizione da record quella del 2008 per la corsa podistica cittadina: in 10mila hanno preso parte all'evento. Una gara 'per tutti' con tre percorsi, di 10.2, 5.8 e 2.7 km, a cui si è aggiunta anche quella dedicata ai bambini